Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Cibelli è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Cibelli è un cognome d'origine che, pur non essendo estremamente diffuso in tutto il mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Europa e in America. Secondo i dati disponibili, nel mondo ci sono circa 1.567 persone con il cognome Cibelli, distribuite principalmente in Italia, Stati Uniti, Argentina, Brasile e Uruguay. L'incidenza di questo cognome varia notevolmente a seconda delle regioni, risultando più diffusa in Italia, dove si registrano circa 1.567 individui con questo cognome, il che rappresenta una presenza notevole rispetto ad altri Paesi. Negli Stati Uniti l'incidenza è di 479 persone, mentre nei paesi dell'America Latina come Argentina, Brasile e Uruguay la presenza è significativa, rispettivamente con 134, 110 e 29 persone. La distribuzione geografica e la storia del cognome Cibelli riflettono modelli migratori e culturali che arricchiscono il suo contesto storico e sociale, rendendo questo cognome un interessante esempio della diversità e della mobilità delle famiglie attraverso il tempo e i confini.
Distribuzione geografica del cognome Cibelli
Il cognome Cibelli ha la sua più alta incidenza in Italia, con circa 1.567 persone, che rappresenta la più alta concentrazione e la sua origine più probabile. L'Italia, come paese d'origine, ospita la maggior parte dei portatori di questo cognome, suggerendo che la sua radice è profondamente radicata nella storia e nella cultura italiana. La presenza in Italia indica che il cognome ha probabilmente un'origine toponomastica o patronimica, legata a qualche specifica regione o famiglia del Paese.
Fuori dall'Italia, il cognome Cibelli ha una presenza notevole negli Stati Uniti, con 479 persone, riflettendo un modello migratorio che probabilmente risale alle ondate di immigrazione italiana nel XIX e all'inizio del XX secolo. La comunità italiana negli Stati Uniti ha mantenuto tradizioni e cognomi che riflettono le proprie radici e Cibelli non fa eccezione.
In Sud America, anche paesi come Argentina e Brasile mostrano una presenza significativa, con rispettivamente 134 e 110 persone. L'incidenza in questi paesi può essere spiegata dalle migrazioni italiane che giunsero in queste regioni in cerca di migliori opportunità economiche, soprattutto in Argentina, che accolse un gran numero di immigrati italiani nel XIX e XX secolo. Anche l'Uruguay, con 29 abitanti, riflette questa tendenza migratoria.
Altri paesi con una presenza minore includono Cile, Venezuela, Francia, Canada, Regno Unito, Austria, Australia, Repubblica Dominicana, Ecuador, Spagna, Finlandia e San Marino. Sebbene in questi luoghi l'incidenza sia molto minore, la sua esistenza indica la dispersione del cognome nei diversi continenti, dovuta anche a movimenti migratori e relazioni culturali.
Il modello di distribuzione mostra una chiara concentrazione in Italia e in paesi con forte influenza italiana, come gli Stati Uniti e alcuni paesi dell'America Latina. La dispersione negli altri continenti, seppur minore, mostra la mobilità delle famiglie e l'espansione della comunità italiana in diverse parti del mondo.
Origine ed etimologia del cognome Cibelli
Il cognome Cibelli ha radici che sembrano legate alla regione italiana, precisamente nelle zone dove sono diffusi cognomi toponomastici o patronimici. Sebbene non esista una documentazione esaustiva che confermi un'origine esatta, si può dedurre che il cognome potesse derivare da un toponimo o da una famiglia che aveva un nome proprio divenuto poi cognome.
Il suffisso "-elli" in italiano è frequente nei cognomi e può indicare una forma diminutivo o patronimico, suggerendo che Cibelli potesse essere stato in origine un soprannome o un nome derivato da un antenato di nome Cibo o simile. La radice "Cib-" potrebbe essere correlata ad un nome proprio, oppure a qualche caratteristica geografica o descrittiva della regione di provenienza.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile riscontrare piccole variazioni nella scrittura, anche se Cibelli sembra mantenere una forma abbastanza stabile. La presenza del cognome nei diversi paesi ha portato in alcuni casi anche ad adattamenti fonetici o ortografici, ma la forma principale rimane abbastanza costante.
Storicamente, i cognomi italiani con suffisso "-elli" sono solitamente legati a famiglie che avevano origini in piccole città o che avevano qualche parentela con un antenato notevole. La storia del cognome Cibelli, quindi, potrebbe essere legata a famiglie che risiedevano in specifiche regioni d'Italia,possibilmente al sud o in zone dove erano comuni i cognomi toponomastici.
In sintesi, il cognome Cibelli ha probabilmente un'origine toponomastica o patronimica in Italia, con un significato che potrebbe essere correlato ad un nome proprio o ad una caratteristica geografica. La presenza in altri paesi riflette l'emigrazione italiana e l'espansione delle famiglie che portano questo cognome nei diversi continenti.
Presenza regionale
La distribuzione del cognome Cibelli per continenti rivela modelli interessanti. In Europa l'Italia è chiaramente il centro di presenza, con la più alta incidenza e probabilmente il luogo d'origine del cognome. La forte presenza in Italia indica che la famiglia o le famiglie che portano questo cognome hanno radici profonde in quella regione, e che la loro storia è legata alla cultura e alla storia italiana.
In Nord America, gli Stati Uniti si distinguono come il secondo paese con l'incidenza più alta, con 479 persone. La presenza negli Stati Uniti riflette le migrazioni italiane avvenute principalmente nei secoli XIX e XX, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità economiche. La comunità italiana negli Stati Uniti ha mantenuto vive la propria cultura e le proprie tradizioni e il cognome Cibelli fa parte di questa eredità.
In Sud America anche Argentina e Brasile mostrano una presenza significativa, rispettivamente con 134 e 110 persone. L’immigrazione italiana in questi paesi fu massiccia, soprattutto in Argentina, dove le comunità italiane giocarono un ruolo importante nello sviluppo sociale ed economico. Anche la presenza in Uruguay, con 29 persone, riflette questa tendenza migratoria e l'integrazione delle famiglie italiane nella regione.
Negli altri continenti la presenza del cognome Cibelli è molto minore, ma pur sempre significativa. In paesi come Canada, Francia, Regno Unito, Australia e alcuni paesi dell'America Centrale e dei Caraibi, la presenza indica la dispersione globale delle famiglie italiane e la loro integrazione in società diverse.
Questo modello di distribuzione mostra come le migrazioni e le relazioni culturali abbiano portato il cognome Cibelli in diverse parti del mondo, mantenendo la sua identità nelle comunità italiane e in quelle che hanno accolto immigrati italiani nel corso dei secoli. La dispersione riflette anche la storia della diaspora italiana e il suo impatto sulla cultura globale.
Domande frequenti sul cognome Cibelli
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