Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Daneluzzi è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Daneluzzi è un nome che, pur non essendo molto conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Italia, dove la sua incidenza raggiunge circa 935 persone. Nel mondo si stima che siano circa 1.400 gli individui che portano questo cognome, distribuiti soprattutto in Europa e in America. La distribuzione geografica rivela che l'Italia concentra la maggior parte dei vettori, seguita da paesi come Francia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Argentina, Germania, Venezuela, Belgio, Regno Unito, Svizzera e Spagna. Questa dispersione suggerisce un'origine con radici in Europa, con successive migrazioni verso l'America e altre regioni. La storia e la cultura dei paesi in cui è più diffuso possono offrire indizi sulle origini e sull'evoluzione di questo cognome, che sembra essere legato a specifiche comunità e movimenti migratori succedutisi nel corso dei secoli.
Distribuzione geografica del cognome Daneluzzi
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Daneluzzi rivela una presenza predominante in Italia, con un'incidenza di circa 935 persone, che rappresenta la più alta concentrazione di portatori nel mondo. L'Italia, come probabile paese d'origine, ospita la maggioranza degli individui con questo cognome, indicando un'eventuale origine toponomastica o familiare in qualche specifica regione del paese. Segue la Francia, con un'incidenza di 203 persone, il che suggerisce una migrazione o un insediamento in quel paese, probabilmente nel contesto dei movimenti migratori europei verso il continente francese.
Il Brasile conta circa 150 persone con il cognome Daneluzzi, riflettendo l'espansione del cognome in Sud America, forse attraverso le migrazioni italiane nel XIX e XX secolo, che portarono molte famiglie italiane a stabilirsi in Brasile. Anche il Canada e gli Stati Uniti registrano una presenza, rispettivamente con 29 e 20 persone, indicando una migrazione verso il Nord America, in linea con i movimenti migratori degli italiani e degli europei in generale nei secoli passati.
In Sudamerica, l'Argentina presenta 18 persone con questo cognome, consolidando la presenza delle comunità italiane in quel Paese. La Germania, con 10 persone, e il Venezuela, con 5, riflettono la dispersione in Europa centrale e Sud America. Belgio, Regno Unito e Svizzera hanno una presenza minore, rispettivamente con 3, 2 e 1 persona, mentre in Spagna solo 1 persona porta il cognome Daneluzzi. La distribuzione mostra un modello tipico della migrazione europea verso altri continenti, soprattutto nei paesi con una storia di immigrazione italiana ed europea in generale.
Questo modello di distribuzione può essere influenzato anche dalla storia migratoria dell'Italia, che nei secoli XIX e XX vide un grande flusso di emigranti verso l'America e altri paesi europei, portando con sé i propri cognomi e tradizioni culturali. La presenza in paesi come Brasile, Argentina, Stati Uniti e Canada riflette questa tendenza, consolidando Daneluzzi come cognome con radici italiane che si è espanso attraverso le migrazioni internazionali.
Origine ed etimologia del cognome Daneluzzi
Il cognome Daneluzzi sembra avere un'origine chiaramente italiana, dato il suo schema fonetico e la distribuzione geografica predominante in Italia. La desinenza "-uzzi" è caratteristica di molti cognomi italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali del Paese, dove sono comuni i suffissi diminutivi e patronimici. Daneluzzi è probabilmente un cognome patronimico, derivato da un nome proprio, in questo caso forse "Danel" o "Daniele", che è la forma italiana di Daniel.
Il prefisso "Dane-" potrebbe essere correlato ad una forma abbreviata o variazione del nome Daniel, mentre il suffisso "-uzzi" indica una possibile forma diminutivo o patronimico, che in italiano può esprimere appartenenza o discendenza. In questo contesto, Daneluzzi potrebbe essere interpretato come "figlio di Danel" o "appartenente a Danel", seguendo la tradizione della formazione del cognome in Italia.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare forme simili come Daneluzzo o Daneluzzi, anche se la forma più comune nei documenti storici e attuali sembra essere quella che termina in "-uzzi". La storia del cognome può essere fatta risalire a comunità specifiche in cui i cognomi patronimici si consolidavano attorno a famiglie che prendono il nome dall'antenato più importante o dal fondatore della linea familiare.
Il significato del cognome, in definitiva, è legato alla figura del nome Daniel, che ha radici ebraiche e significa "Dio è il miogiudice." L'adozione di questo nome in Italia e la sua trasformazione in cognome riflette l'influenza della cultura giudeo-cristiana nella regione, nonché la tradizione di utilizzare nomi religiosi come base per i cognomi di famiglia.
Presenza regionale e analisi per continenti
In Europa il cognome Daneluzzi ha la sua maggiore presenza in Italia, dove la sua incidenza è nettamente dominante. La storia d'Italia, segnata da un gran numero di comunità e regioni con proprie tradizioni, potrebbe aver contribuito alla formazione di cognomi patronimici come Daneluzzi. La dispersione in paesi come Francia, Germania, Belgio, Svizzera e Regno Unito indica movimenti migratori europei, soprattutto nei secoli XIX e XX, quando molte famiglie italiane emigrarono in cerca di migliori opportunità.
In America la presenza del cognome è notevole nei paesi a forte immigrazione italiana, come Brasile e Argentina. L’incidenza in Brasile, con circa 150 persone, riflette la migrazione di massa degli italiani nel 19° secolo, che stabilirono comunità nel sud e in altre regioni del paese. Anche l'Argentina, con 18 abitanti, mostra l'influenza italiana sulla sua popolazione, frutto di simili ondate migratorie. La presenza negli Stati Uniti e in Canada, seppure in numero minore, mostra l'espansione del cognome nel contesto della diaspora italiana in Nord America.
In Sud America, Venezuela e Argentina mostrano una presenza minore, ma significativa, in linea con le migrazioni italiane verso questi paesi. Nell’Europa centrale, anche la Germania e il Belgio ospitano alcuni vettori, riflettendo movimenti migratori interni e transnazionali. La presenza in Svizzera, con una sola persona, può essere messa in relazione alla vicinanza geografica e ai legami storici tra Italia e Svizzera.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Daneluzzi mostra una forte radice italiana, con migrazioni verso altri paesi europei e americani. La storia migratoria e le comunità italiane in questi paesi sono state fondamentali per la dispersione del cognome, che oggi si ritrova in diverse regioni del mondo, anche se con maggiore concentrazione in Italia e nei paesi a forte presenza italiana.
Domande frequenti sul cognome Daneluzzi
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Daneluzzi