Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Digno è più comune
Filippine
Distribuzione geografica del cognome dignitoso
Il cognome Digno presenta una distribuzione geografica interessante e diversificata, riflettendo modelli storici, migratori e culturali che hanno influenzato la sua presenza in diverse parti del mondo. Secondo i dati disponibili, l’incidenza globale delle persone con questo cognome raggiunge circa 2.268 individui, distribuiti principalmente nei paesi dell’America, dell’Europa e dell’Asia. La concentrazione più alta si registra nelle Filippine, con un'incidenza di 2.268 persone, che rappresentano la presenza più significativa del cognome a livello globale. Seguono paesi come l'Italia, con 103 persone; la Repubblica Dominicana, con 46; Argentina, con 27; e Singapore, con 17. Altri paesi con un'incidenza minore includono Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Spagna, Canada, Norvegia, Perù, Taiwan, Costa d'Avorio, Kuwait, Malesia, Messico, Niger, Russia e Sudan, con cifre che variano da 12 a 1 persona.
La distribuzione del cognome Digno nelle Filippine, che concentra la maggior parte dei portatori, può essere spiegata dall'influenza coloniale spagnola nel paese, nonché dall'adozione di cognomi di origine spagnola nei secoli passati. La presenza in Italia, seppur minore, suggerisce anche una possibile radice europea, magari legata a migrazioni o scambi storici. La presenza in paesi dell'America Latina come Argentina, Repubblica Dominicana e Messico riflette le migrazioni ispano-americane e la diffusione del cognome nelle comunità di lingua spagnola e portoghese. Negli Stati Uniti, nonostante l'incidenza sia bassa, la presenza può essere correlata a migrazioni recenti o storiche da paesi dove il cognome è più comune.
Origine ed etimologia del cognome dignitoso
Il cognome Digno ha un'origine che può essere associata sia a radici spagnole che a influenze di altre lingue e culture. La parola "degno" in spagnolo significa "degno" o "degno di rispetto o considerazione", il che suggerisce che il cognome potesse avere un'origine descrittiva o qualitativa, inizialmente utilizzato per identificare una persona che si distingueva per carattere, onore o dignità. Nel contesto dei cognomi, è possibile che Worthy sia un cognome di carattere morale o etico, adottato per riflettere qualità personali o per evidenziare la virtù di un antenato.
Dal punto di vista etimologico, Degno può derivare da un soprannome o da una qualificazione applicata ad un antenato, divenuto poi cognome di famiglia. La variante ortografica più comune in spagnolo sarebbe semplicemente "Digno", anche se in altre lingue o regioni potrebbero esserci varianti o adattamenti fonetici. La radice del termine deriva dal latino "dignus", che significa "meritevole" o "appropriato", e che ha dato origine a parole simili in diverse lingue romanze.
Per quanto riguarda la sua possibile origine geografica, il cognome Digno non sembra essere legato ad un luogo specifico, quanto piuttosto ad un attributo morale o personale. Tuttavia, la sua presenza nei paesi di lingua spagnola e nelle Filippine, che erano una colonia spagnola, rafforza l'ipotesi di un'origine nella penisola iberica, diffusasi poi attraverso la colonizzazione e le migrazioni.
Presenza per continenti e regioni
L'analisi della presenza del cognome Digno nei diversi continenti rivela modelli che riflettono sia la storia coloniale che le migrazioni moderne. In Asia, le Filippine si distinguono chiaramente come il paese con la più alta incidenza, con 2.268 persone, che rappresentano una percentuale significativa del totale mondiale. L'influenza spagnola nelle Filippine, durata più di tre secoli, ha facilitato l'adozione dei cognomi spagnoli, tra cui Digno, da parte della popolazione locale. Questa presenza è un chiaro esempio di come la storia coloniale possa lasciare tracce indelebili nella distribuzione dei cognomi.
In Europa sono 103 le persone che portano il cognome Digno in Italia, indice di una presenza minore ma significativa. La presenza nei paesi europei può essere collegata a migrazioni, scambi culturali o anche all'adozione di cognomi simili in diverse regioni. L'incidenza in Spagna, con sole 8 persone, suggerisce che il cognome non sia molto comune nella penisola, ma la sua esistenza conferma una possibile radice nella lingua e nella cultura spagnola.
In America, paesi come l'Argentina, con 27 persone; Repubblica Dominicana, con 46; e Messico, con 1, mostrano una dispersione del cognome nelle comunità ispanoamericane. La presenza in questi paesi può essere spiegata dalla colonizzazione spagnola, dalle migrazioni interne e dai rapporti culturali con la Spagna. L'incidenza negli Stati Uniti, con 12 persone, riflette anche la migrazione moderna ediffusione del cognome nelle comunità di immigrati.
Negli altri continenti, la presenza in paesi come gli Emirati Arabi Uniti, con 8 persone, e in paesi africani come la Costa d'Avorio, con 1, indica una dispersione più limitata, forse frutto di recenti migrazioni o collegamenti commerciali e diplomatici. La presenza in Russia, con 1 persona, e in Niger, sempre con 1, potrebbe essere dovuta a movimenti migratori o a specifiche relazioni internazionali.
Origine e significato del cognome dignitoso
Il cognome Digno ha radici probabilmente legate alla lingua spagnola e alla sua storia culturale. Come accennato in precedenza, la parola "degno" in spagnolo deriva dal latino "dignus", che significa "degno" o "degno di rispetto". Ciò suggerisce che il cognome potrebbe aver avuto origine come soprannome o qualificazione che descrive una persona nota per carattere, onore o virtù, e successivamente è diventato un cognome di famiglia.
Nella tradizione ispanica, molti cognomi hanno un carattere descrittivo o morale e Digno rientra in quella categoria. È possibile che nel Medioevo o in epoche precedenti qualcuno che si distingueva per dignità o virtù fosse chiamato "il Degno" e che tale appellativo sia stato trasmesso ai suoi discendenti come cognome. L'adozione di cognomi basati su qualità personali era comune in molte culture europee e, nel caso di Digno, il suo significato positivo e valutativo potrebbe aver contribuito alla sua adozione e trasmissione.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, attualmente non se ne registrano molte, anche se in diverse regioni potrebbero esserci adattamenti fonetici o grafici. La semplicità del termine e il suo carattere universale nella lingua spagnola ne facilitano il riconoscimento e l'uso nelle diverse comunità di lingua spagnola e nei paesi influenzati dalla cultura spagnola.
Il contesto storico del cognome Digno, quindi, è legato alla tradizione dei cognomi che riflettono virtù o qualità morali, e la sua presenza in paesi con storia coloniale spagnola rafforza questa ipotesi. L'adozione di questo cognome nelle Filippine, ad esempio, potrebbe essere collegata all'influenza spagnola nella regione, dove molti cognomi di origine spagnola furono integrati nella cultura locale.
Domande frequenti sul cognome Digno
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