Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Kulle è più comune
Indonesia
Introduzione
Il cognome Kulle è un cognome che, sebbene non sia uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi europei e nelle comunità anglofone e tedesche. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 8.000 le persone che portano questo cognome, distribuite in diversi paesi e continenti. L'incidenza globale del Kulle riflette una presenza notevole in paesi come Indonesia, Germania, Turchia, Stati Uniti e Svezia, tra gli altri. La distribuzione di questo cognome rivela modelli migratori e culturali che hanno contribuito alla sua dispersione geografica. Inoltre, la sua origine e il suo significato sono legati a radici storiche e linguistiche che forniscono un contesto interessante per comprenderne l'evoluzione e la presenza attuale. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome Kulle, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Kulle
Il cognome Kulle ha una distribuzione abbastanza dispersa nel mondo, con particolari concentrazioni in alcuni paesi che riflettono sia la sua origine che i movimenti migratori delle comunità che lo portano. L'incidenza totale nel mondo è stimata in circa 8.000 persone, con una presenza notevole nei paesi di Europa, Asia e America.
In Indonesia, l'incidenza raggiunge circa 3.221 persone, che rappresentano una percentuale significativa del totale mondiale. Ciò può essere legato a migrazioni storiche o a specifiche comunità che hanno mantenuto il cognome nel tempo. Anche la Germania presenta un'incidenza notevole, con circa 734 persone, riflettendo probabilmente un'origine germanica o europea del cognome. La Turchia conta circa 520 persone, il che indica una presenza in regioni in cui le migrazioni e i collegamenti culturali sono stati frequenti.
In Nord America, gli Stati Uniti hanno un'incidenza di 221 persone, mentre in Europa, la Svezia registra circa 126 persone, mentre Austria e Danimarca hanno un'incidenza inferiore, con 47 ciascuna. Più ridotta, con circa 32 persone, ma comunque significativa in termini relativi, la presenza nei paesi anglofoni come il Regno Unito (Inghilterra). Nei paesi dell'Europa centrale e orientale, come la Repubblica Ceca, con 28 persone, e nei paesi dell'Asia e dell'Oceania, come l'Australia, con 4 persone, si osserva anche la presenza del cognome.
Questi modelli riflettono una distribuzione che combina le radici europee con le migrazioni verso l'Asia e l'America, probabilmente influenzate da movimenti storici, colonizzazioni e diaspore. La presenza in paesi come Indonesia e Australia potrebbe essere dovuta a migrazioni recenti o antiche, mentre in Europa la distribuzione è più omogenea e legata alla storia locale.
In confronto, i paesi con un'incidenza minore, come Zimbabwe, Bahrein, Bulgaria, Brasile, Cina, Finlandia, Paesi Bassi e Tanzania, mostrano che il cognome Kulle non ha una presenza significativa in quelle regioni, sebbene la sua esistenza in alcuni casi indichi l'espansione globale delle migrazioni e delle comunità internazionali.
Origine ed etimologia di Kulle
Il cognome Kulle ha radici che sembrano essere legate alle lingue germaniche e scandinave, dato il suo modello fonetico e la distribuzione geografica in paesi come Svezia, Germania e Austria. In svedese, la parola kulle significa "collina" o "tumulo", il che suggerisce che il cognome potrebbe avere un'origine toponomastica, cioè si riferisce a un luogo geografico dove vissero i primi portatori del cognome.
Questi tipi di cognomi toponomastici sono comuni nelle culture europee, specialmente nelle regioni in cui le caratteristiche del paesaggio venivano utilizzate per identificare famiglie o comunità. La presenza in paesi come Svezia, Germania e Austria rafforza questa ipotesi, poiché in questi luoghi è frequente che i cognomi abbiano radici in termini descrittivi del paesaggio o in nomi di luoghi specifici.
Inoltre, la variante ortografica Kulle potrebbe essersi evoluta da forme antiche o dialettali, mantenendo il suo significato originale. L'etimologia suggerisce che il cognome non abbia un'origine patronimica (derivato da un nome proprio), ma sia legato ad un elemento geografico, che lo classifica come cognome toponomastico.
In termini storici, cognomi che si riferiscono a caratteristiche del paesaggio o a luoghi specificiSono emersi nel Medioevo, quando le comunità iniziarono ad adottare cognomi per distinguersi negli atti ufficiali e nella vita quotidiana. Il riferimento ad una collina o tumulo nel cognome Kulle indica che i primi portatori probabilmente vivevano vicino ad un'altitudine notevole nel loro ambiente.
In sintesi, il cognome Kulle ha una probabile origine nella descrizione di un luogo geografico, precisamente una collina, e la sua diffusione in Europa e oltre riflette la migrazione delle famiglie che portavano questo nome, associato ad un paesaggio caratteristico delle loro regioni di origine.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Kulle per continenti rivela modelli interessanti. In Europa, soprattutto in paesi come Svezia, Germania e Austria, l’incidenza è più elevata, indicando una chiara origine europea. La presenza in questi paesi suggerisce che il cognome si sia formato nella regione germanica e scandinava, dove sono comuni i cognomi toponomastici.
In Asia, l'incidenza in Indonesia e Türkiye mostra come le migrazioni e le connessioni culturali abbiano portato il cognome in queste regioni. La presenza in Indonesia, con più di 3.200 persone, potrebbe essere legata a comunità specifiche o a movimenti migratori recenti, dato che l'Indonesia non ha una tradizione germanica nella sua storia, ma la globalizzazione e le migrazioni moderne hanno facilitato la presenza di cognomi europei nel Paese.
In America, gli Stati Uniti hanno un'incidenza minore ma significativa, con circa 221 persone. La presenza negli Stati Uniti riflette la migrazione europea verso il Nord America, soprattutto nel XIX e XX secolo, quando molte famiglie europee emigrarono in cerca di nuove opportunità. Anche la dispersione nei paesi dell'America Latina, sebbene non specificata nei dati, potrebbe essere correlata a queste migrazioni.
Nei paesi dell'Oceania, come l'Australia, la presenza è minima, con sole 4 persone, ma indica che il cognome è arrivato in queste regioni attraverso migrazioni recenti o storiche. La presenza nei paesi dell'Est europeo, come la Repubblica Ceca, con 28 persone, rafforza anche l'ipotesi di un'origine germanica e scandinava.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Kulle riflette un'origine europea, con dispersione in altri continenti attraverso migrazioni e movimenti di popolazione. La presenza in paesi come l'Indonesia e gli Stati Uniti dimostra come le comunità internazionali abbiano mantenuto e trasmesso questo cognome nel tempo.
Domande frequenti sul cognome Kulle
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