Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Malfatti è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Malfatti è uno di quei nomi che, pur non essendo così conosciuti a livello globale, hanno una presenza significativa in diverse regioni del mondo, soprattutto nei paesi con radici italiane. Secondo i dati disponibili, si stima che nel mondo ci siano circa 1.812 persone con il cognome Malfatti, distribuite in diversi continenti e paesi. L'incidenza di questo cognome varia notevolmente, essendo più comune in alcuni paesi europei e nelle comunità di immigrati italiani in America e in altre regioni. I paesi in cui la sua presenza è più notevole includono, tra gli altri, Italia, Brasile, Stati Uniti, Argentina e Francia. La storia e l'origine del cognome Malfatti è legata a radici italiane, con possibili collegamenti a specifiche regioni del nord Italia. Nel corso dei secoli il cognome è stato portato da famiglie che hanno contribuito in vari ambiti, dalla cultura all'economia, lasciando un segno nella storia delle comunità in cui si sono insediate.
Distribuzione geografica del cognome Malfatti
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Malfatti rivela una presenza predominante in paesi con forte influenza italiana o con comunità italiane storiche. L'Italia, come probabile paese d'origine, concentra l'incidenza più elevata, con un totale di circa 1.812 persone che portano questo cognome, che rappresentano una quota significativa del totale mondiale. L'incidenza in Italia è la più alta, riflettendo la sua origine e le radici culturali in quella regione.
Fuori dall'Italia, il Brasile è al secondo posto per incidenza con 1.041 persone, indicando una forte presenza nei paesi dell'America Latina con comunità italiane storiche. L'immigrazione italiana in Brasile nel XIX e XX secolo spiega in parte questa distribuzione, poiché molte famiglie italiane si stabilirono in regioni come San Paolo e Rio de Janeiro, portando con sé il proprio cognome e le proprie tradizioni.
Negli Stati Uniti il cognome Malfatti ha un'incidenza di 272 persone, collocandolo in una posizione rilevante nelle comunità di immigrati e discendenti italiani. La presenza negli Stati Uniti riflette i movimenti migratori del XX secolo, dove molte famiglie italiane cercarono nuove opportunità nel Nord America.
Anche l'Argentina, con 264 persone, mostra una presenza considerevole, risultato della storica immigrazione italiana in quel Paese, che ha lasciato un segno profondo nella sua cultura e nella sua demografia. La Francia, con 217 incidenti, mostra l'influenza delle migrazioni europee e la presenza di comunità italiane in regioni come la Provenza e Parigi.
Altri paesi con un'incidenza minore includono Cile, Regno Unito, Uruguay, Germania, Canada, Svizzera, Venezuela, Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Filippine, Austria, Cina, Regno Unito (Inghilterra), Colombia, Messico, Australia, Bolivia, Repubblica del Congo, Camerun, America Centrale, Ecuador, Finlandia, Filippine e Svezia. La dispersione di questi dati mostra come il cognome Malfatti sia arrivato e si sia affermato in diverse regioni, seppur con prevalenza minore rispetto ai paesi sopra citati.
La distribuzione geografica riflette i modelli migratori storici, in particolare la diaspora italiana, che ha portato molte famiglie in Sud America, Nord America e in altre parti d'Europa. Particolarmente significativa è la presenza nei paesi dell’America Latina come Argentina, Brasile e Cile, dato che questi paesi hanno accolto grandi ondate di immigrati italiani nel XIX e XX secolo. L'incidenza negli Stati Uniti e in Canada è legata anche alle migrazioni dello stesso periodo, che continuarono fino al 21° secolo.
In Europa, oltre all'Italia, paesi come Francia, Germania e Svizzera mostrano la presenza del cognome, in linea con le migrazioni interne e le relazioni culturali nella regione. La dispersione nei paesi asiatici e africani, seppure minima, indica che il cognome è arrivato anche attraverso movimenti migratori più recenti o comunità di espatriati.
Origine ed etimologia del cognome Malfatti
Il cognome Malfatti ha radici italiane e la sua struttura suggerisce un'origine toponomastica o descrittiva. La parola "Malfatti" in italiano può essere tradotta come "mal fatto" o "mal eseguito", indicando che nella sua origine avrebbe potuto essere un soprannome o una descrizione di una caratteristica fisica, di comportamento o di qualche circostanza particolare dei primi portatori del cognome.
Il cognome probabilmente ha avuto origine in una regione dell'Italia settentrionale, dove sono comuni cognomi descrittivi e toponomastici. La presenza in paesi con forteL'influenza italiana, come Brasile, Argentina e Stati Uniti, rafforza l'ipotesi che il cognome abbia avuto origine in Italia e sia stato successivamente disperso attraverso migrazioni di massa.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, sebbene "Malfatti" sia la forma più comune, in alcuni documenti storici o in diverse regioni, varianti come "Malfatti" si possono trovare senza modifiche, o adattamenti fonetici in altre lingue. L'etimologia del cognome, nel suo complesso, riflette un possibile riferimento ad una caratteristica o ad un evento legato ai primi portatori, anche se non esistono documenti definitivi che ne spieghino con precisione il significato originario.
Il cognome Malfatti, quindi, può essere considerato un esempio di cognomi italiani nati come soprannomi o descrizioni, che nel tempo si sono consolidati come cognome di famiglia. La storia di questi cognomi è solitamente legata alla vita quotidiana, ai lavori, alle caratteristiche fisiche o ad eventi specifici che hanno segnato le famiglie nelle loro origini.
Presenza regionale e analisi per continenti
In Europa, continente di probabile origine del cognome, la presenza di Malfatti è notevole in Italia, dove l'incidenza è più alta. La storia delle migrazioni interne ed esterne all'Europa ha portato il cognome a trovarsi anche nei paesi vicini, come Svizzera, Francia e Germania. L'influenza culturale e le relazioni storiche nella regione hanno facilitato la dispersione del cognome in questi paesi.
In America, la presenza del cognome Malfatti è particolarmente significativa nei paesi dell'America Latina come Argentina e Brasile, dove l'immigrazione italiana è stata massiccia nel XIX e XX secolo. L’incidenza in questi paesi riflette la storia migratoria e l’integrazione delle comunità italiane nella cultura locale. Rilevante è anche la presenza in Cile, con 26 incidenti, anche se più ridotta rispetto ad Argentina e Brasile.
In Nord America, Stati Uniti e Canada mostrano una presenza minore, ma significativa, di persone con il cognome Malfatti. Ciò è dovuto alle migrazioni del XX secolo, che hanno portato le famiglie italiane a cercare nuove opportunità in questi paesi. L'incidenza negli Stati Uniti, con 272 persone, e in Canada, con 13, riflette queste tendenze migratorie.
In altri continenti, come Asia e Africa, la presenza del cognome è minima, con solo poche segnalazioni in paesi come Cina, Filippine, Camerun e Repubblica del Congo. Ciò indica che, sebbene il cognome abbia raggiunto queste regioni, la sua presenza non è significativa ed è probabilmente dovuta a recenti movimenti migratori o a comunità di espatriati.
In Oceania, l'Australia ha un'incidenza molto bassa, con una sola persona registrata con il cognome Malfatti, riflettendo le recenti migrazioni e la dispersione globale del cognome su scala minore.
In sintesi, la distribuzione del cognome Malfatti mostra un modello di dispersione che segue le rotte migratorie italiane, con concentrazioni in Europa e America, e una presenza residua in altre regioni del mondo. La storia di queste migrazioni e l'integrazione culturale hanno permesso al cognome di resistere e adattarsi a diversi contesti sociali e geografici.
Domande frequenti sul cognome Malfatti
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