Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Patrese è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Patrese è uno dei tanti cognomi che riflettono la storia e la cultura delle regioni in cui hanno avuto origine e diffusione. Con un'incidenza mondiale di circa 226 persone, questo cognome non è molto comune rispetto ad altri cognomi più diffusi, ma la sua presenza in diversi paesi rivela interessanti modelli di migrazione e insediamento. La più alta concentrazione di persone con il cognome Patrese si riscontra in Italia, probabile paese di origine, dove l'incidenza raggiunge 181 individui, rappresentando la maggior parte del totale mondiale. Inoltre, si osserva una presenza significativa nei paesi dell’America Latina, come l’Argentina, con 15 persone, e in Brasile, con 14. Anche altri paesi come Regno Unito, Danimarca, Perù, Portogallo e Stati Uniti registrano casi, anche se in misura minore. La distribuzione geografica del cognome Patrese offre una finestra sulla storia migratoria e culturale delle comunità italiane e dei loro discendenti nei diversi continenti, oltre a riflettere i legami storici tra Europa e America.
Distribuzione geografica del cognome Patrese
L'analisi della distribuzione del cognome Patrese rivela che la sua presenza è concentrata soprattutto in Italia, dove sono censite circa 181 persone, che rappresentano circa l'80% del totale mondiale conosciuto. L'Italia, come probabile paese d'origine del cognome, mantiene una presenza significativa, riflettendo la sua storia di migrazioni interne ed esterne. L'incidenza in Italia è notevolmente più elevata che in altri paesi, suggerendo che il cognome abbia radici profonde in quella regione e che la sua diffusione al di fuori di essa possa essere messa in relazione ai movimenti migratori italiani del XIX e XX secolo.
In Sud America, Argentina e Brasile si distinguono come i paesi con la maggiore presenza del cognome Patrese, rispettivamente con 15 e 14 persone. La presenza in Argentina, con il 6,6% del totale mondiale, può essere spiegata dall'importante ondata migratoria italiana avvenuta nel XIX e all'inizio del XX secolo, quando molti italiani emigrarono in Argentina in cerca di migliori opportunità. Anche il Brasile, con un'incidenza simile, ha ricevuto un notevole flusso di immigrati italiani, soprattutto nelle regioni meridionali del Paese, dove le comunità italiane si sono insediate e hanno mantenuto le proprie tradizioni e cognomi.
In Europa, il Regno Unito registra 8 persone con il cognome Patrese, indicando una presenza minore ma significativa, forse frutto di migrazioni o legami familiari più recenti. La Danimarca, con una sola persona, riflette una presenza molto limitata, ma comunque rilevante per comprendere la dispersione del cognome in Europa. In Nord America, negli Stati Uniti c'è 1 persona con questo cognome, il che potrebbe essere dovuto a migrazioni più recenti o alla diaspora italiana in quel paese.
La distribuzione geografica del cognome Patrese mostra uno schema tipico dei cognomi di origine europea, con una forte presenza in Italia e una dispersione nei paesi con significative comunità italiane. La migrazione europea, soprattutto italiana, nel corso dei secoli XIX e XX, è stata fondamentale per spiegare la presenza del cognome in America Latina e in alcuni paesi dell'Europa e del Nord America.
Origine ed etimologia del cognome Patrese
Il cognome Patrese ha un'origine che risale probabilmente all'Italia, precisamente alle regioni settentrionali o centrali del Paese, dove si sono sviluppati molti cognomi di origine toponomastica o patronimica. La struttura del cognome, che termina in "-e", è caratteristica di alcuni cognomi italiani, soprattutto in regioni come Liguria, Toscana o Emilia-Romagna. Sebbene non esista una fonte definitiva che ne confermi il significato esatto, si può ipotizzare che Patrese possa derivare da un nome proprio, da una posizione geografica o da una caratteristica locale.
Una possibile etimologia suggerisce che Patrese potrebbe essere correlato ad un toponimo o ad una famiglia originaria di una determinata località, il cui nome è stato tramandato di generazione in generazione. È anche plausibile che abbia radici patronimiche, derivate da un nome proprio, anche se non esistono prove concrete che indichino un antenato con un nome simile. La variante ortografica più comune in Italia sarebbe Patrese, anche se in altri paesi potrebbero esserci adattamenti o piccole variazioni nella scrittura.
Il cognome non sembra avere un chiaro significato descrittivo in italiano, né essere associato ad una specifica occupazione, il che rafforza l'ipotesi di un'origine toponomastica o patronimica. La storia del cognome può essere legata a famiglie che abitavano determinate località o altroPortavano un nome distintivo che poi divenne cognome. La presenza in paesi come Argentina e Brasile, dove l'immigrazione italiana fu intensa, suggerisce inoltre che il cognome sia stato trasmesso attraverso famiglie emigrate in cerca di nuove opportunità, mantenendo l'identità familiare e il nome originario.
Presenza regionale
La presenza del cognome Patrese in diverse regioni del mondo riflette modelli storici di migrazione e insediamento. In Europa l’Italia è chiaramente il centro di origine, con un’incidenza che supera di gran lunga gli altri Paesi. La dispersione in paesi come il Regno Unito e la Danimarca indica movimenti migratori o legami familiari più recenti che hanno portato alla presenza del cognome in quelle regioni.
In America, l'influenza italiana in Argentina e Brasile è evidente nella presenza del cognome Patrese. La migrazione italiana verso questi paesi nel XIX e XX secolo è stata uno dei fenomeni migratori più importanti nella storia dell'America Latina e molti cognomi italiani sono stati mantenuti nelle comunità locali, contribuendo alla diversità culturale e genealogica della regione. L'incidenza in Argentina, con 15 persone, e in Brasile, con 14, rappresenta una percentuale significativa considerando la popolazione totale di entrambi i paesi.
In Nord America la presenza del cognome è molto più limitata, con una sola persona registrata negli Stati Uniti. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che le migrazioni italiane negli Stati Uniti avvennero principalmente nel XX secolo e molte famiglie italiane adottarono cognomi diversi o si integrarono in comunità più grandi, diluendo la presenza di cognomi specifici come Patrese.
In Asia e in Africa non si hanno testimonianze significative del cognome Patrese, il che è coerente con la sua origine europea e la sua dispersione prevalentemente in paesi con forti legami migratori con l'Italia. La distribuzione globale del cognome riflette, in definitiva, la storia delle migrazioni europee, in particolare italiane, e la formazione di comunità nei diversi continenti che hanno mantenuto la propria identità culturale e familiare attraverso i cognomi.
Domande frequenti sul cognome Patrese
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Patrese