Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Pompi è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Pompi è un nome che, sebbene non sia ampiamente conosciuto a livello globale, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, si stima che ci siano circa 175 persone con questo cognome negli Stati Uniti, oltre ad altre cifre in diversi paesi, per un totale di oltre 400 persone distribuite in diverse nazioni. L'incidenza globale del cognome Pompi riflette una presenza dispersa, con notevoli concentrazioni nei paesi dell'America e in alcune regioni dell'Europa e dell'Africa.
Questo cognome, pur non avendo una storia ampiamente documentata nei documenti storici tradizionali, è stato oggetto di interesse per la sua distribuzione geografica e le possibili origini etimologiche. I paesi in cui è più comune includono Stati Uniti, Malawi, Italia, Zimbabwe, Sud Africa, Botswana, Indonesia, Brasile, Argentina e altri. La presenza in questi paesi suggerisce una varietà di contesti storici e migratori che hanno contribuito alla dispersione del cognome Pompi.
In questo articolo verrà esplorata in modo approfondito la distribuzione geografica del cognome, la sua possibile origine e significato, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo. Comprendere questi aspetti ci consentirà di apprezzare meglio la storia e l'identità associata a questo cognome, oltre a offrire una visione globale della sua incidenza e rilevanza nelle diverse culture e comunità.
Distribuzione geografica del cognome Pompi
L'analisi della distribuzione geografica del cognome Pompi rivela una presenza dispersa in varie parti del mondo, con notevoli concentrazioni in alcuni paesi. L’incidenza totale a livello mondiale, basata sui dati disponibili, indica che ci sono circa 175 persone con questo cognome negli Stati Uniti, il che rappresenta una percentuale significativa rispetto ad altri paesi. Gli Stati Uniti, con la loro storia di migrazioni e diversità culturale, sono stati un punto chiave per la dispersione di cognomi di varia origine, tra cui Pompi.
In Africa, paesi come il Malawi e lo Zimbabwe mostrano un'incidenza rispettivamente di 104 e 69 persone, il che indica che il cognome ha una presenza rilevante in queste regioni. La presenza in questi paesi può essere collegata a migrazioni interne, movimenti coloniali o scambi culturali che hanno portato all'adozione o alla conservazione del cognome in quelle comunità.
L'Italia, con 100 episodi, si distingue come uno dei paesi in cui il cognome è più frequente, suggerendo una possibile origine europea o una storia di migrazione dall'Italia verso altri continenti. L'incidenza in Brasile (15), Argentina (13) e in altri paesi dell'America Latina riflette anche l'espansione del cognome nelle regioni con forte influenza europea, in particolare nei paesi con una storia di immigrazione italiana ed europea in generale.
In Asia, l'Indonesia ha un'incidenza di 18 persone, mentre in paesi europei come Francia, Germania e Bielorussia le incidenze sono inferiori, ma comunque presenti. La distribuzione in questi paesi può essere legata a movimenti migratori, relazioni coloniali o scambi culturali che hanno portato alla presenza del cognome in diversi continenti.
Confrontando le regioni, si osserva che Nord America e Sud America concentrano una parte importante degli incidenti, in linea con i modelli migratori storici, mentre anche in Africa e in alcune parti d'Europa la presenza è significativa. La dispersione del cognome Pompi riflette una storia di migrazioni, scambi culturali e, possibilmente, adattamenti locali del cognome in lingue e contesti diversi.
Origine ed etimologia del cognome Pompi
Il cognome Pompi, pur non avendo una storia etimologica ampiamente documentata, può avere diverse possibili radici. Un'ipotesi suggerisce che possa essere di origine italiana, dato che in Italia l'incidenza del cognome è notevole, con circa 100 segnalazioni. In italiano "Pompi" potrebbe essere correlato a un derivato di nomi propri o a termini che si riferiscono a caratteristiche geografiche o personali.
Un'altra possibile interpretazione è che il cognome abbia un'origine toponomastica, derivato da un luogo specifico chiamato Pompi o simili, che sarebbe stato adottato da famiglie che vivevano o erano legate a quella regione. La presenza in paesi con una storia di immigrazione italiana, come Argentina e Brasile, rafforza questa ipotesi.
Per quanto riguarda il suo significato, non esistono documenti chiari che indichino un significato specifico nelle lingue europee. Tuttavia, in alcuni contesti, "Pompi" potrebbe essere correlato atermini che si riferiscono a caratteristiche fisiche, occupazioni o aspetti culturali delle comunità in cui ha avuto origine.
Le varianti ortografiche del cognome non sono abbondanti, ma in alcuni casi lo si può trovare scritto in modo simile o con leggere variazioni, a seconda della lingua e della regione. La storia del cognome potrebbe essere legata a migrazioni interne all'Europa, soprattutto in Italia, oppure a movimenti migratori verso l'America e l'Africa, dove si adattò a lingue e culture diverse.
In sintesi, il cognome Pompi sembra avere radici europee, con un forte legame con l'Italia, e la sua dispersione verso altri continenti riflette processi migratori e culturali che hanno portato alla sua adozione in varie comunità nel mondo.
Presenza regionale
La presenza del cognome Pompi in diverse regioni del mondo rivela interessanti modelli di distribuzione e adattamento culturale. In Europa, soprattutto in Italia, l'incidenza è significativa, con circa 100 segnalazioni, suggerendo che il cognome potrebbe avere origine in quella regione. La storia migratoria italiana, segnata da ondate di emigrazione nei secoli XIX e XX, ha portato molti italiani a portare con sé i propri cognomi in America, Africa e altri continenti.
Nel Nord America, gli Stati Uniti si distinguono con un'incidenza di 175 persone, essendo uno dei paesi con la maggiore presenza del cognome. La storia migratoria degli Stati Uniti, caratterizzata da una grande diversità culturale e da movimenti migratori dall'Europa, spiega in parte la presenza di cognomi come Pompi nella sua popolazione.
In Sud America, paesi come Argentina e Brasile mostrano un'incidenza rispettivamente di 13 e 15 persone. L'immigrazione italiana ed europea in generale verso questi paesi è stata un fattore chiave per l'introduzione e la conservazione del cognome nei loro registri civili e culturali.
In Africa, Malawi e Zimbabwe registrano un'incidenza rispettivamente di 104 e 69 persone. La presenza in questi paesi può essere legata a migrazioni interne, movimenti coloniali o scambi culturali che hanno portato all'adozione del cognome nelle comunità locali.
In Asia, l'Indonesia presenta 18 casi, il che indica una presenza minore ma significativa, probabilmente il risultato di scambi commerciali o migratori in tempi recenti o passati.
In Europa, oltre all'Italia, sono presenti record in paesi come Francia, Germania, Bielorussia e altri, anche se in quantità minori. La presenza in questi paesi può riflettere movimenti migratori interni o relazioni coloniali che hanno facilitato la diffusione del cognome.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Pompi riflette una storia di migrazioni e contatti culturali che hanno portato alla sua presenza in diversi continenti. La forte presenza in Italia e nei paesi con una storia di immigrazione europea, soprattutto in America, si distingue come un tipico modello di dispersione dei cognomi di origine europea nel mondo.
Domande frequenti sul cognome Pompi
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