Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Coraci è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Coraci è uno dei cognomi che, pur non essendo estremamente diffuso a livello mondiale, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e negli Stati Uniti. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 1.055 persone nel mondo che portano questo cognome, distribuite in diversi paesi e continenti. L'incidenza globale riflette una presenza notevole in Italia, dove è concentrata la maggior parte dei vettori, e negli Stati Uniti, dove ha anche una presenza considerevole. Inoltre, si registrano segnalazioni in paesi come Brasile, Canada, Australia, Francia, Romania, Germania, Slovenia, Regno Unito, Bolivia, Repubblica Dominicana, Paesi Bassi e Perù, anche se in misura minore. La distribuzione geografica e la storia del cognome Coraci offrono un'interessante visione della sua origine e del suo viaggio nel tempo, inquadrato in diversi contesti culturali e migratori. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia del cognome, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Coraci
Il cognome Coraci ha una distribuzione geografica che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione verso altri continenti. L'incidenza mondiale è stimata in 1.055 persone, con una concentrazione predominante in Italia, dove si registrano circa 710 individui, che rappresentano circa il 67% del totale mondiale. Questi dati indicano che l'Italia è chiaramente il paese con la maggiore presenza del cognome Coraci, suggerendo un'origine probabilmente italiana o mediterranea.
Negli Stati Uniti la presenza del cognome raggiunge le 282 persone, pari a circa il 27% del totale mondiale. La presenza negli Stati Uniti potrebbe essere collegata alle migrazioni italiane ed europee avvenute principalmente nei secoli XIX e XX, quando molti italiani emigrarono in cerca di migliori opportunità. La dispersione in paesi come Brasile (22 persone), Canada (20), Australia (17), Francia (12), Romania (10), Germania (8), Slovenia (8), Regno Unito (5), Bolivia (1), Repubblica Dominicana (1), Paesi Bassi (1) e Perù (1) riflette una dispersione più dispersa e su scala ridotta, ma che mostra l'espansione del cognome in diverse regioni del mondo.
La distribuzione nei paesi dell'America Latina, come Brasile, Bolivia, Repubblica Dominicana e Perù, mostra una presenza che potrebbe essere collegata alle migrazioni europee, soprattutto italiane, dei secoli passati. La presenza nei paesi anglosassoni ed europei può essere spiegata anche con movimenti migratori e relazioni storiche. La dispersione in questi paesi, seppure in quantità minori, indica che il cognome è arrivato e si è affermato in diverse comunità, mantenendo la propria identità in contesti culturali e sociali diversi.
In confronto, la prevalenza in Italia è molto più elevata rispetto ad altri paesi, suggerendo che l'origine del cognome è probabilmente italiana. La presenza negli Stati Uniti e nei paesi dell'America Latina riflette modelli migratori storici, dove le comunità italiane ed europee hanno portato con sé cognomi e tradizioni. La dispersione geografica potrebbe anche essere collegata alla globalizzazione e alla mobilità moderna, che hanno facilitato la diffusione di cognomi come Coraci in diversi continenti.
Origine ed etimologia dei Coraci
Il cognome Coraci ha un'origine che, pur non essendo pienamente documentata nei documenti storici pubblici, è deducibile in base alla sua distribuzione geografica e alla struttura linguistica. La maggiore concentrazione in Italia fa pensare che il cognome sia di origine italiana, possibilmente con radici nelle regioni meridionali o centrali del Paese, dove molti cognomi hanno carattere toponomastico o derivano da toponimi o caratteristiche geografiche.
Il termine "Coraci" in italiano potrebbe essere correlato alla parola "corace", che significa "corteccia" o "conchiglia", anche se nell'ambito dei cognomi è più probabile che abbia un'origine toponomastica o patronimica. Un'altra possibile interpretazione è che il cognome derivi da un soprannome o da una caratteristica personale, come un riferimento a qualcuno che viveva vicino a un luogo con quel nome o che aveva qualche caratteristica distintiva legata alla natura o all'ambiente.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non si registrano molte varianti del cognome Coraci, anche se in diverse regioni o paesi possono esserci piccoli adattamenti fonetici o grafici. La forma più diffusa e riconosciuta è, appunto, Coraci, che nella maggior parte dei documenti mantiene la sua struttura originaria.ufficiali.
Il contesto storico del cognome può essere legato a famiglie italiane che, in epoca medievale o rinascimentale, adottarono nomi legati a luoghi o caratteristiche geografiche. La presenza in paesi come Brasile, Stati Uniti e altri potrebbe essere il risultato delle migrazioni italiane nel XIX e XX secolo, quando molte famiglie italiane emigrarono in America e in Oceania, portando con sé cognomi e tradizioni culturali.
In sintesi, Coraci è un cognome di origine italiana, probabilmente toponomastico o legato a caratteristiche naturali, che è riuscito a diffondersi attraverso migrazioni e spostamenti di popolazioni, mantenendo la propria identità in diverse regioni del mondo.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Coraci in diverse regioni del mondo rivela pattern interessanti. In Europa l'Italia è chiaramente il centro di maggiore concentrazione, con circa 710 persone, che rappresentano circa il 67% del totale mondiale. La forte presenza in Italia indica una probabile origine in quella regione, dove molti cognomi hanno radici in specifiche località o caratteristiche paesaggistiche.
In Nord America, negli Stati Uniti vivono circa 282 persone con il cognome Coraci, che rappresentano circa il 27% del totale mondiale. La presenza negli Stati Uniti è strettamente legata alle migrazioni italiane, iniziate nel XIX secolo e proseguite nel XX, stabilendosi in città con significative comunità italiane come New York, Chicago e Boston. La dispersione in questi paesi riflette la storia della migrazione e dell'insediamento degli italiani nel continente americano.
In America Latina, paesi come il Brasile, con 22 abitanti, e la Bolivia, con 1, mostrano una presenza minore ma significativa. L'emigrazione italiana in Brasile, soprattutto nello stato di San Paolo, è stata una delle più importanti del XX secolo e molti cognomi italiani, tra cui Coraci, si sono stabiliti in quelle comunità. La presenza nella Repubblica Dominicana e in Perù, sebbene in numero molto ridotto, indica anche l'espansione del cognome nelle regioni dove le migrazioni europee hanno avuto un impatto.
In Oceania e in Europa la presenza del cognome è ancora più dispersa. L'Australia ha 17 persone, riflettendo la migrazione europea in Oceania nel 20esimo secolo. In Europa, paesi come Francia, Romania, Germania e Slovenia registrano un numero compreso tra 8 e 12 persone, il che potrebbe indicare migrazioni o legami familiari in quelle regioni.
Nel Regno Unito, con 5 segnalazioni, la presenza del cognome Coraci è molto scarsa, ma comunque significativa in termini di dispersione. La presenza in diversi continenti dimostra come le migrazioni e le relazioni storiche abbiano portato all'espansione del cognome oltre le sue radici italiane, affermandosi in comunità diverse e mantenendo la propria identità in contesti culturali diversi.
Domande frequenti sul cognome Coraci
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Coraci