Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Rabello è più comune
Brasile
Introduzione
Il cognome Rabello è uno dei tanti cognomi che riflettono la storia, la cultura e le migrazioni delle famiglie che lo portano. Con un'incidenza globale che raggiunge circa 15.136 persone, questo cognome ha una presenza significativa in diversi paesi, soprattutto in America Latina e in alcune regioni d'Europa. La distribuzione geografica rivela che la sua prevalenza è maggiore in paesi come Brasile, Cile, Colombia e Perù, dove l'incidenza raggiunge cifre rilevanti, e in misura minore negli Stati Uniti, Spagna e altri paesi. La presenza del cognome Rabello può essere messa in relazione a radici storiche, migratorie o culturali che risalgono a secoli fa, e il suo studio permette di comprendere meglio le dinamiche delle comunità che lo portano. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia di questo cognome, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Rabello
Il cognome Rabello mostra una distribuzione geografica che riflette principalmente la sua origine nei paesi di lingua spagnola e portoghese, con una notevole presenza in Sud America e Brasile. Secondo i dati disponibili, l’incidenza mondiale delle persone con questo cognome è di circa 15.136 individui. La concentrazione più alta si registra in Brasile, con un’incidenza di 15.136 persone, che rappresenta la maggior parte della sua presenza globale. Ciò indica che il cognome ha radici profonde nella cultura brasiliana, probabilmente legate a comunità di origine portoghese o spagnola che migrarono in Brasile in tempi diversi.
Al secondo posto spicca il Cile, con un'incidenza di 176 persone, seguito dalla Colombia con 63 e dal Perù con 46. La presenza in questi paesi sudamericani suggerisce che il cognome Rabello si sia consolidato nella regione durante i processi di colonizzazione e migrazione interna. Anche l'incidenza in paesi come Argentina (44), Venezuela (10) e Spagna (8) riflette la dispersione del cognome nelle comunità ispanofone, anche se su scala minore.
In Nord America, gli Stati Uniti hanno un'incidenza di 202 persone, indicando una presenza significativa, forse il risultato di migrazioni recenti o storiche dai paesi dell'America Latina e dall'Europa. In Europa, sebbene l'incidenza sia inferiore, paesi come l'Italia, con 52 persone, e altri come l'Olanda, con 8, dimostrano che il cognome ha una presenza anche nel vecchio continente, forse a causa di movimenti migratori o di antichi legami familiari.
La distribuzione in paesi come il Portogallo, con 57 persone, e in altri luoghi come Israele, con 6, o Giappone, con 1, riflette la dispersione globale del cognome, anche se su scala minore. La presenza in diversi continenti dimostra che il cognome Rabello è arrivato in varie regioni del mondo, in parte grazie ai movimenti migratori e in parte per l'espansione delle comunità di origine latinoamericana ed europea.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Rabello rivela una forte presenza in Brasile, seguito dai paesi dell'America Latina e una dispersione nei paesi anglofoni, in Europa e in altri continenti. Questa distribuzione riflette sia la sua origine nelle regioni di lingua portoghese e spagnola, sia i movimenti migratori che hanno portato alla sua presenza in diverse parti del mondo.
Origine ed etimologia del cognome Rabello
Il cognome Rabello ha radici che sembrano legate alle regioni di lingua portoghese e spagnola, anche se la sua origine esatta può variare a seconda delle interpretazioni storiche ed etimologiche. La presenza predominante in Brasile e nei paesi dell'America Latina suggerisce che potrebbe trattarsi di un cognome di origine toponomastica o patronimica, con radici nella penisola iberica, precisamente in Portogallo o Spagna.
Una possibile etimologia del cognome Rabello è legata alla radice "Rabell" o "Rabello", che potrebbe derivare da un nome proprio o da un termine che si riferisce ad un luogo geografico. In alcuni casi, i cognomi che terminano in "-o" o "-ello" nella penisola iberica hanno solitamente un'origine patronimica o diminutiva, che indica discendenza o appartenenza a una famiglia legata a un antenato con un nome simile.
Un'altra ipotesi suggerisce che il cognome potrebbe avere un'origine toponomastica, legato a qualche località chiamata Rabello o simile nella penisola iberica, che in seguito diede il nome alle famiglie che vi risiedevano. La presenza in paesi come Portogallo e Spagna, anche se su scala minore, supporta questa teoria.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare forme come Rabell, Rabello, o anche adattamenti in diverse lingue,a seconda della regione e della migrazione. L'adattamento del cognome nei diversi paesi può aver portato a leggere variazioni nella sua scrittura e pronuncia.
Il significato esatto del cognome non è chiaramente documentato nelle fonti tradizionali, ma la sua struttura e distribuzione suggeriscono un'origine nella penisola iberica, con radici in nomi o luoghi che successivamente si diffusero attraverso la migrazione e la colonizzazione in America e in altre regioni.
In sintesi, il cognome Rabello ha probabilmente un'origine toponimica o patronimica nella penisola iberica, con un significato che potrebbe essere correlato a un luogo o a un antenato. La dispersione del cognome nei paesi dell'America Latina e dell'Europa riflette la sua storia di migrazioni e insediamenti in diverse comunità nel corso dei secoli.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Rabello in diverse regioni del mondo rivela modelli interessanti. In Sud America, soprattutto in Brasile, il cognome ha un'incidenza dominante, con circa 15.136 persone, che rappresenta la più alta concentrazione e suggerisce che vi fosse fortemente consolidato durante i processi coloniali e migratori. La forte presenza in Brasile indica che il cognome potrebbe essere associato a comunità di origine portoghese, dato che il Brasile era una colonia portoghese e molte famiglie migrarono dalla penisola in queste terre.
In paesi come il Cile, con 176 persone, e la Colombia, con 63, anche la presenza è significativa, riflettendo l'espansione del cognome nella regione andina e nel cono meridionale. Anche il Perù, con 46 persone, e l'Argentina, con 44, dimostrano che il cognome si è affermato in diversi paesi dell'America Latina, probabilmente attraverso migrazioni interne e movimenti di popolazione nei secoli XIX e XX.
In Nord America, gli Stati Uniti presentano un'incidenza di 202 persone, il che indica che il cognome è arrivato e si è affermato nelle comunità migranti, in particolare nelle aree di presenza latinoamericana ed europea. La presenza in Europa, anche se più ridotta, con paesi come l'Italia (52), la Spagna (8) e altri paesi come i Paesi Bassi, riflette la dispersione del cognome nelle comunità di immigrati o discendenti di immigrati.
In Africa e in Asia la presenza è quasi insignificante, con incidenze molto basse, ma l'esistenza di testimonianze in paesi come Israele, Giappone e Sud Africa indica che il cognome ha raggiunto questi continenti su scala minore, probabilmente attraverso recenti migrazioni o legami familiari internazionali.
Lo schema regionale del cognome Rabello mostra una chiara concentrazione in Sud America, in particolare in Brasile, con una dispersione secondaria nei paesi di lingua spagnola e nelle comunità di immigrati negli Stati Uniti e in Europa. La storia migratoria, la colonizzazione e le connessioni culturali sono state fondamentali per spiegare questa distribuzione.
In breve, il cognome Rabello riflette una storia di migrazione e insediamento in diversi continenti, con forti radici in Brasile e una presenza significativa nei paesi dell'America Latina, oltre a una dispersione nelle comunità europee e nei migranti internazionali.
Domande frequenti sul cognome Rabello
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Rabello