Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Salvidar è più comune
Filippine
Introduzione
Il cognome Salvidar è un nome che, sebbene non sia uno dei più comuni al mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi e regioni. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 1.130 le persone che portano questo cognome, distribuite principalmente nelle Filippine, negli Stati Uniti, in Messico e in altri paesi. L’incidenza globale riflette una dispersione che può essere correlata a migrazioni storiche, colonizzazioni o movimenti migratori contemporanei. I paesi con la maggiore presenza del cognome Salvidar sono le Filippine, con 954 persone, seguite dagli Stati Uniti con 111, e dal Messico con 27. Inoltre, sono molto scarse le testimonianze nei paesi dell'America Centrale, del Sud America, del Medio Oriente e dell'Asia, il che suggerisce un'origine e un'espansione che potrebbero essere legate a determinati movimenti storici o culturali specifici. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, la possibile origine ed etimologia del cognome, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Salvidar
L'analisi della distribuzione del cognome Salvidar rivela una presenza predominante nelle Filippine, dove sono registrate circa 954 persone con questo cognome, che rappresenta la maggiore concentrazione al mondo. Ciò equivale a circa l’84% del totale globale, indicando che le Filippine sono il paese in cui il cognome è più comune e dove probabilmente ha profonde radici storiche. La presenza nelle Filippine potrebbe essere collegata all'influenza spagnola nell'arcipelago, dato che molti cognomi filippini hanno origine nella colonizzazione spagnola durata più di tre secoli. L'incidenza nelle Filippine suggerisce che il cognome potrebbe essere arrivato durante l'era coloniale, adattandosi alle comunità locali e mantenendo il suo uso fino ai giorni nostri.
In secondo luogo, negli Stati Uniti hanno un'incidenza di 111 persone con il cognome Salvidar, che rappresenta circa il 9,8% del totale mondiale. La presenza negli Stati Uniti potrebbe essere collegata alle migrazioni dalle Filippine e da altri paesi dell'America Latina, dove si registrano anche piccoli numeri. La comunità filippina negli Stati Uniti è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni e molti cognomi di origine spagnola sono stati conservati nelle generazioni successive.
In Messico sono registrate con il cognome 27 persone, che equivalgono a circa il 2,4% del totale mondiale. La presenza in Messico potrebbe essere correlata all'influenza spagnola nella regione, nonché alle migrazioni interne ed esterne. La vicinanza geografica e i legami storici tra Messico e Filippine, entrambi paesi con radici coloniali spagnole, spiegano in parte la presenza di cognomi come Salvidar in entrambi i territori.
Altri paesi con registrazioni minime includono Honduras, Perù, Emirati Arabi Uniti, Argentina, Danimarca, Paraguay, Qatar, Arabia Saudita e Singapore, ciascuno con 1 o 2 registrazioni. La dispersione in questi paesi può essere dovuta a migrazioni recenti o a specifiche comunità che hanno conservato il cognome nel tempo. La presenza in paesi diversi come gli Emirati Arabi Uniti e Singapore può anche riflettere i moderni movimenti migratori legati al commercio, alla diplomazia o all'espatrio.
Nel complesso, la distribuzione geografica del cognome Salvidar mostra una chiara concentrazione nelle Filippine, con una dispersione minore nei paesi dell'America e in alcune nazioni del Medio Oriente e dell'Asia. La predominanza nelle Filippine e la presenza in paesi con legami storici o migratori con questa regione suggeriscono che il cognome abbia radici che potrebbero essere legate alla colonizzazione spagnola e alle successive migrazioni.
Origine ed etimologia di Save
Il cognome Salvidar sembra avere un'origine toponomastica o patronimica, probabilmente legata all'influenza spagnola, visto il suo schema fonetico e l'attuale distribuzione geografica. La struttura del cognome, che unisce elementi come "Salvi" e "dar", potrebbe essere correlata a nomi o località della penisola iberica, anche se non esistono documenti chiari che confermino un'etimologia definitiva. Tuttavia, alcuni esperti suggeriscono che "Salvi" potrebbe derivare dal latino "Salvus", che significa "salvato" o "salvatore", e che potrebbe essere correlato a un nome proprio o soprannome che indica protezione o salvezza.
D'altra parte, la desinenza "-dar" non è comune nei cognomi tradizionali spagnoli, il che potrebbe indicare un adattamento fonetico o una variante regionale. È possibile che il cognome abbia subito modifiche nel tempo, soprattutto in contesti dimigrazione o colonizzazione, dove i documenti scritti potevano variare e le comunità adottavano forme diverse con lo stesso nome.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, non se ne registrano molte nei dati disponibili, ma è plausibile che esistano forme simili o derivate, come "Salvizar" o "Salvidar", che potrebbero comparire in documenti storici o in regioni diverse. La presenza nelle Filippine, paese dalla forte influenza spagnola, rafforza l'ipotesi che il cognome abbia radici nella penisola iberica, adattandosi alle particolarità fonetiche e culturali dell'arcipelago.
Il contesto storico del cognome suggerisce che potrebbe essere arrivato nelle Filippine durante l'era coloniale, quando gli spagnoli stabilirono amministrazioni, chiese e comunità nell'arcipelago. La conservazione del cognome oggi indica che è stato tramandato di generazione in generazione, mantenendo la sua forma e il suo significato nelle comunità filippine e nelle successive diaspore.
Presenza regionale e analisi per continenti
Il cognome Salvidar mostra una presenza chiaramente marcata in Asia, in particolare nelle Filippine, dove l'influenza spagnola ha lasciato un segno profondo nella toponomastica, nella cultura e nei cognomi. L'incidenza nelle Filippine, con 954 persone, rappresenta circa l'84% del totale mondiale, indicando che la maggior parte dei portatori del cognome si trova in questa regione. La storia coloniale spagnola nelle Filippine, durata dal XVI al XIX secolo, è stata un fattore determinante nell'introduzione e nella conservazione dei cognomi spagnoli nella popolazione locale.
In Nord America, gli Stati Uniti ospitano una significativa comunità di filippini, molti dei quali mantengono i loro cognomi tradizionali, incluso Salvidar. La presenza negli Stati Uniti riflette le migrazioni del XX e XXI secolo, dove le comunità filippine hanno stabilito una presenza consolidata, soprattutto in stati come California, Hawaii e New York.
In America Latina, Messico e Argentina mostrano risultati minimi ma rilevanti. La presenza in Messico, con 27 persone, potrebbe essere messa in relazione alla vicinanza culturale e agli scambi storici con le Filippine, entrambi paesi di radici spagnole. La presenza in Argentina, con una sola segnalazione, indica che il cognome non è molto diffuso in quella regione, ma fa comunque parte del mosaico di cognomi arrivati con la colonizzazione e le migrazioni.
In Europa non esistono testimonianze significative del cognome Salvidar, il che rafforza l'ipotesi che la sua origine sia più legata all'influenza spagnola sul continente americano e in Asia. La presenza in paesi come la Danimarca, con un unico record, potrebbe essere dovuta a recenti migrazioni o connessioni specifiche, ma non indica una distribuzione consolidata in Europa.
In Medio Oriente e in Asia, i dati sono scarsi, ma la sua esistenza in paesi come gli Emirati Arabi Uniti e Singapore potrebbe riflettere i movimenti migratori moderni, legati alla globalizzazione, al commercio e alle relazioni diplomatiche. La presenza in questi paesi, seppure minima, mostra come i cognomi possano disperdersi a livello globale nell'era contemporanea.
Domande frequenti sul cognome Salvidar
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