Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Sartori è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Sartori è uno dei cognomi di origine italiana che è riuscito a diffondersi in diverse parti del mondo, riflettendo sia la storia migratoria che le tradizioni culturali dell'Italia. Con un'incidenza mondiale di circa 31.701 persone, questo cognome ha una presenza significativa in diversi paesi, soprattutto in Italia, Brasile, Argentina e Stati Uniti. La distribuzione geografica rivela modelli interessanti, dove l’Italia e i paesi dell’America Latina si distinguono per un’elevata prevalenza, mentre negli altri continenti la loro presenza è più dispersa. La storia del cognome Sartori è legata alle radici italiane, e la sua diffusione è stata favorita dai movimenti migratori, soprattutto nei secoli XIX e XX. Successivamente, verranno analizzate in dettaglio la distribuzione geografica, l'origine e l'etimologia di questo cognome, nonché la sua presenza in diverse regioni del mondo, fornendo una visione completa del suo significato e della sua rilevanza culturale.
Distribuzione geografica del cognome Sartori
Il cognome Sartori ha una distribuzione particolarmente concentrata in Italia, dove la sua incidenza raggiunge cifre significative, a testimonianza della sua origine e del suo radicamento nella regione. Secondo i dati disponibili, in Italia sono circa 31.701 le persone con questo cognome, il che rappresenta una presenza significativa nel Paese. L'incidenza in Italia è la più alta a livello mondiale, consolidando questo Paese come epicentro della genealogia e della tradizione del cognome Sartori.
Fuori dall'Italia, il Brasile si posiziona come il secondo Paese con la più alta incidenza, con circa 27.777 persone che portano questo cognome. La presenza in Brasile è in parte spiegata dai movimenti migratori italiani nei secoli XIX e XX, quando molti italiani emigrarono in Sud America in cerca di migliori opportunità. La comunità italiana in Brasile, soprattutto in stati come San Paolo e Rio de Janeiro, ha mantenuto vive le tradizioni e i cognomi italiani, tra cui Sartori.
Anche l'Argentina conta un numero significativo di portatori del cognome, con circa 3.937 persone. La storia migratoria argentina, segnata dalle ondate di immigrazione europea, ha favorito la diffusione dei cognomi italiani nel Paese, consolidando la presenza di Sartori nella sua struttura familiare e sociale. Anche altri paesi dell'America Latina come l'Uruguay, con 235 abitanti, e il Cile, con 190, mostrano la presenza del cognome, riflettendo l'influenza italiana nella regione.
In Nord America, negli Stati Uniti vivono circa 2.848 persone con il cognome Sartori, risultato delle migrazioni europee e dell'integrazione delle comunità italiane in diversi stati. L'incidenza negli Stati Uniti, seppure inferiore rispetto ai paesi dell'America Latina, mostra la dispersione del cognome in comunità specifiche, prevalentemente in aree a forte presenza italiana.
In Europa, oltre che in Italia, il cognome Sartori è presente in paesi come la Francia, con 1.391 persone, e nel Regno Unito, con 272 in Inghilterra e 23 in Galles. La dispersione in questi paesi è da attribuire ai movimenti migratori e ai rapporti storici con l'Italia. In altri continenti, come l'Oceania, l'Australia conta circa 1.231 persone con questo cognome, il risultato della migrazione europea in Australia durante il XIX e il XX secolo.
In sintesi, la distribuzione geografica del cognome Sartori riflette una forte radice italiana, con una presenza significativa nei paesi dell'America Latina e negli Stati Uniti, e una dispersione minore in Europa e Oceania. La migrazione e le relazioni culturali sono state fondamentali per espandere la sua presenza in diverse regioni del mondo, mantenendo viva l'eredità delle sue origini italiane.
Origine ed etimologia del cognome Sartori
Il cognome Sartori ha chiare radici italiane, e la sua origine è associata alle regioni settentrionali dell'Italia, in particolare nelle zone dove è forte la tradizione dei cognomi patronimici e toponomastici. L'etimologia del cognome fa pensare che derivi dal termine italiano "sarto", che significa "sarto". Sartori può quindi essere interpretato come "i sarti" o "famiglia di sarti", indicando un'occupazione o una professione significativa nella storia familiare di coloro che portavano questo cognome.
Il suffisso "-i" in italiano indica solitamente il plurale, per cui Sartori può essere inteso come "i sarti" o "famiglia di sarti", il che rafforza l'idea che il cognome in origine identificasse una famiglia dedita alla professione sartoriale. La professione del sarto era molto importante nelle comunità tradizionali italiane, e molti cognomi sorsero attorno a mestieri oattività specifiche, che fungono da identificatori sociali ed economici.
Esistono varianti ortografiche del cognome, anche se Sartori è la forma più comune. Alcune varianti possono includere "Sartoro" o "Sartori" con lievi variazioni regionali, ma in generale la forma più diffusa e riconosciuta è Sartori. La storia del cognome risale al Medioevo, quando professioni e mestieri cominciarono a consolidare identità familiari che venivano poi trasmesse di generazione in generazione.
Il cognome Sartori, quindi, riflette una tradizione di mestiere e un'identità legata all'attività della sartoria, che nell'Italia medievale e moderna era una professione rispettata ed essenziale nella vita quotidiana. La diffusione del cognome verso altri paesi è legata alle migrazioni italiane, che portarono con sé questa identità professionale e culturale.
Presenza per continenti e regioni
L'analisi della presenza del cognome Sartori nei diversi continenti rivela modelli che riflettono sia la storia migratoria che le relazioni culturali tra l'Italia e altre regioni del mondo. In Europa l'Italia è chiaramente il centro di origine e di maggiore concentrazione, con un'incidenza che supera i 31.700 individui. La presenza in paesi come Francia e Regno Unito, anche se più piccola in confronto, indica la mobilità delle comunità italiane e la loro integrazione nelle società europee.
In America, l'influenza italiana è particolarmente notevole nei paesi dell'America Latina. Il Brasile, con più di 27.700 abitanti, si distingue come uno dei principali paesi in cui il cognome Sartori ha messo radici, anche a causa della grande ondata di immigrazione italiana del XIX secolo. Anche l’Argentina, con quasi 4.000 abitanti, riflette una forte presenza italiana, risultato di migrazioni di massa che ne hanno trasformato la demografia e la cultura. Anche Uruguay e Cile, seppur con numeri minori, mostrano l'impronta italiana nelle loro storie familiari.
In Nord America, gli Stati Uniti hanno una presenza significativa, con quasi 2.800 persone, frutto delle migrazioni europee e dell'integrazione degli italiani nei diversi Stati. La dispersione in comunità specifiche, soprattutto nelle aree urbane con una forte tradizione di immigrazione, evidenzia l'influenza culturale italiana nella regione.
In Oceania, l'Australia ha ospitato circa 1.200 persone con l'apellido Sartori, riflettendo la migrazione europea verso l'Australia durante i secoli XIX e XX. La presenza in altri continenti, come Asia e Africa, è minima, ma indica l'espansione globale delle comunità italiane e dei loro discendenti.
In conclusione, la distribuzione del cognome Sartori nelle diverse regioni del mondo riflette un modello di migrazione e insediamento che ha consentito la conservazione e l'espansione dell'identità italiana nelle varie culture. La presenza in America Latina, in particolare, testimonia l'influenza italiana nella storia sociale e culturale della regione, consolidando il cognome come simbolo di tradizione e eredità familiare in più continenti.
Domande frequenti sul cognome Sartori
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