Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Bartolome è più comune
Filippine
Introduzione
Il cognome Bartolome è un nome che ha una presenza significativa in varie parti del mondo, riflettendo le sue radici in culture e regioni diverse. Con un'incidenza totale di circa 40.061 persone in tutto il mondo, questo cognome ha una distribuzione notevole nei paesi di lingua spagnola, così come in altre regioni dove l'influenza della cultura ispanica ed europea è stata importante nel corso della storia. I paesi in cui la sua presenza è più importante includono, tra gli altri, Filippine, Spagna, Stati Uniti, Argentina e Messico. La storia del cognome Bartolome è legata a tradizioni religiose, culturali e migratorie, che ne spiegano la dispersione e la prevalenza nei diversi continenti. Successivamente se ne analizzeranno nel dettaglio la distribuzione geografica, l'origine, l'etimologia e le peculiarità regionali, offrendo una visione completa di questo cognome dalla notevole presenza internazionale.
Distribuzione geografica del cognome Bartolome
Il cognome Bartolome ha una distribuzione globale che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione attraverso migrazioni e colonizzazioni. L'incidenza più alta si riscontra nelle Filippine, con circa 40.061 persone che portano questo cognome, che rappresenta una percentuale significativa rispetto ad altri paesi. Le Filippine, a causa della loro storia coloniale spagnola, mantengono una forte presenza di cognomi di origine ispanica, e Bartolome non fa eccezione. In secondo luogo, la Spagna conta circa 11.080 persone con questo cognome, consolidando le sue radici nella penisola iberica. La presenza negli Stati Uniti raggiunge circa 2.347 individui, frutto di migrazioni da paesi di lingua spagnola e comunità di origine europea. Anche l'Argentina, con 1.881 persone, e il Messico, con 1.236, mostrano una presenza importante, riflettendo l'influenza della cultura ispanica in America Latina.
Altri paesi con un'incidenza notevole includono El Salvador, con 1.184 abitanti, Perù con 973, Repubblica Dominicana con 685, Guatemala con 373 e Bolivia con 273. La distribuzione in questi paesi mostra modelli migratori e coloniali che hanno portato il cognome in diverse regioni del continente americano. In Europa sono presenti anche Francia e Germania, rispettivamente con 222 e 22 persone, anche se in misura minore. La dispersione del cognome in regioni come Asia, Oceania e Africa, anche se con numeri minori, indica l'espansione globale delle comunità che portano questo cognome, spesso legata a migrazioni e diaspore.
Il modello di distribuzione rivela che il cognome Bartolome è particolarmente diffuso nei paesi con una storia di colonizzazione spagnola o influenza europea, nonché nelle comunità di immigrati negli Stati Uniti e nelle Filippine. La presenza in paesi come il Canada, il Regno Unito e, in misura minore, nei paesi asiatici e africani, riflette le migrazioni moderne e la globalizzazione. L'elevata incidenza nelle Filippine, in particolare, può essere spiegata dalla storia coloniale e dall'adozione di cognomi spagnoli durante il periodo del dominio spagnolo nell'arcipelago. In America Latina, la distribuzione è legata alla colonizzazione e all'evangelizzazione, dove i nomi religiosi e i patronimici hanno acquisito grande rilevanza.
Origine ed etimologia del cognome Bartolomé
Il cognome Bartolomé ha un'origine chiaramente legata alla tradizione cristiana e all'influenza europea, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e nelle regioni colonizzate dalla Spagna. Deriva dal nome proprio "Bartholomé", che a sua volta deriva dal greco "Bartholomaios", composto dalla radice "bartholomaios" che significa "figlio di Talmai" ovvero "figlio della terra". Il nome Talmai compare nei testi biblici, in particolare nel Nuovo Testamento, dove San Bartolomeo è uno degli apostoli di Gesù, il che conferisce al cognome un carattere religioso e venerante.
Come cognome patronimico, Bartolomeo fu inizialmente formato come un modo per identificare discendenti o seguaci di una persona di nome Bartolomeo. Nel tempo divenne un cognome di famiglia che venne tramandato di generazione in generazione. Le varianti ortografiche comuni includono "Bartolomé", "Bartolome" e, in alcuni casi, adattamenti regionali basati sulla lingua o tradizione locale.
Il significato del cognome, legato alla figura biblica, gli conferisce un carattere di devozione e religiosità, molto presente nelle comunità cristiane. L'adozione del nome di San Bartolomeo in diverse regioni favorì la diffusione del cognome anche nei paesi dove la religione cattolica aveva un ruolo predominante. La storia del cognome riflette, quindi, una commistione di tradizionereligione, storia coloniale e migrazione, che ha contribuito alla sua dispersione e conservazione nelle diverse culture.
Presenza per continenti e regioni
Il cognome Bartolome ha una presenza significativa in diversi continenti, con particolare attenzione all'America, all'Europa e all'Asia. In America, la sua incidenza è notevole in paesi come Filippine, Argentina, Messico, El Salvador, Perù, Repubblica Dominicana, Guatemala e Bolivia. L'influenza coloniale spagnola e l'espansione della religione cattolica in questi territori spiegano in gran parte la prevalenza del cognome. Nelle Filippine, ad esempio, l'incidenza di 40.061 persone rappresenta una delle maggiori concentrazioni a livello mondiale, risultato di oltre tre secoli di dominio spagnolo e dell'adozione di cognomi ispanici da parte della popolazione locale.
In Europa, la Spagna mantiene una presenza importante con circa 11.080 persone, da cui deriva il cognome. Anche la Francia mostra una presenza minore, con 222 persone, forse riflettendo migrazioni o adozioni del cognome in diversi contesti storici. Nel continente africano e in Oceania le presenze sono molto più ridotte, con numeri che oscillano tra 1 e 65 persone, ma che riflettono comunque l'espansione del cognome attraverso le migrazioni e le relazioni coloniali.
In Asia, l'incidenza è più notevole nelle Filippine, ma si registrano anche casi in paesi come Hong Kong, con 7 persone, e in altri paesi in cui sono emigrate comunità filippine o spagnole. La dispersione in questi continenti mostra come le migrazioni internazionali e le relazioni coloniali abbiano contribuito alla diffusione del cognome Bartolomé in diverse regioni del mondo.
In sintesi, la presenza del cognome nei diversi continenti riflette una storia di espansione coloniale, migrazioni e tradizioni religiose. La forte presenza nei paesi dell'America Latina e delle Filippine sottolinea l'influenza della storia ispanica e spagnola, mentre in altri luoghi la minore presenza indica migrazioni più recenti o comunità specifiche che hanno mantenuto vivo il cognome nel tempo.
Domande frequenti sul cognome Bartolome
Scopri fatti interessanti sulla distribuzione globale del cognome Bartolome