Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Nardello è più comune
Stati Uniti d'America
Introduzione
Il cognome Nardello è un nome che, pur non essendo ampiamente conosciuto in tutte le zone, ha una presenza significativa in diverse regioni del mondo. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 366 persone con questo cognome negli Stati Uniti, oltre ad altre comunità in paesi come Brasile, Italia, Lussemburgo, Australia, Francia, Germania, Argentina, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Libano, Panama, Svizzera, Regno Unito, Irlanda, Monaco e Paraguay. La distribuzione di Nardello rivela che la sua prevalenza è più alta nei paesi di lingua spagnola, italiana e anglosassone, con l'Italia e gli Stati Uniti in testa all'incidenza. La presenza nei diversi continenti riflette un modello migratorio che può essere collegato a movimenti storici, economici e culturali. Sebbene non sia un cognome estremamente comune, la sua distribuzione geografica e la sua origine offrono uno spaccato interessante delle radici familiari e dei collegamenti culturali che attraversano diverse regioni del mondo.
Distribuzione geografica del cognome Nardello
L'analisi della distribuzione del cognome Nardello rivela una presenza notevole in diverse regioni del mondo, con un'incidenza che varia sensibilmente a seconda del Paese. La concentrazione maggiore si registra negli Stati Uniti, con circa 366 persone che portano questo cognome, il che rappresenta una presenza considerevole rispetto ad altri Paesi. Segue il Brasile, con 128 incidenti, e al terzo posto l'Italia, con 86. In questi tre paesi si concentra la maggior parte della popolazione con il cognome Nardello, che suggerisce un'origine prevalentemente europea, nello specifico italiana, espansa successivamente in America e in altre regioni.
In Europa, oltre che in Italia, sono stati segnalati incidenti in Lussemburgo, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Danimarca, Belgio, Svizzera e Regno Unito. La presenza in questi paesi indica che il cognome potrebbe essere arrivato attraverso migrazioni europee, soprattutto italiane, in tempi diversi. Anche l'incidenza nei paesi dell'America Latina come Argentina e Paraguay è significativa, con rispettivamente 16 e 1 incidenza, riflettendo la migrazione italiana in Sud America nei secoli XIX e XX.
In Oceania, l'Australia registra 22 incidenti, che potrebbero essere collegati ai movimenti migratori europei in cerca di nuove opportunità. La distribuzione nei paesi di lingua spagnola, come Argentina e Paraguay, evidenzia anche la diaspora italiana in Sud America. La presenza in paesi come Belgio, Repubblica Ceca e Danimarca, seppur minore, indica che il cognome si è diffuso anche in regioni con comunità europee consolidate.
In totale, l'incidenza mondiale del cognome Nardello, sulla base dei dati disponibili, è di circa 366 persone negli Stati Uniti, 128 in Brasile, 86 in Italia e meno in altri paesi. La distribuzione riflette modelli migratori storici, dove le comunità italiane ed europee in generale hanno portato con sé i propri cognomi nei diversi continenti, consolidando la propria presenza in regioni con ondate migratorie significative.
Origine ed etimologia del cognome Nardello
Il cognome Nardello ha radici che sembrano strettamente legate all'Italia, data la sua distribuzione e la significativa presenza nel paese. La struttura del cognome suggerisce un'origine toponomastica o patronimica, comune nei cognomi italiani. La desinenza "-ello" è comune nei cognomi italiani e può indicare un diminutivo o una forma affettuosa, oltre ad essere associata a specifiche regioni dell'Italia settentrionale e centrale.
Il termine "Nardo" in italiano si riferisce alla pianta aromatica conosciuta come "nardo" o "tagete", che viene utilizzata in profumeria e nelle cerimonie tradizionali. È possibile che il cognome Nardello derivi da un luogo dove abbondava questa pianta oppure da un soprannome legato a qualche caratteristica fisica o territoriale. In alternativa, potrebbe avere un'origine patronimica, derivata da un nome o soprannome di un antenato, divenuto poi cognome di famiglia.
Le varianti ortografiche del cognome possono includere forme come Nardello, Nardella, Nardelli, tra le altre, a seconda delle regioni e degli adattamenti fonetici nei diversi paesi. La presenza di queste varianti aiuta anche a comprendere la dispersione e l'evoluzione del cognome nel tempo.
Storicamente, i cognomi italiani con desinenza in "-ello" si consolidarono in diverse regioni dell'Italia settentrionale e centrale, dove le comunità rurali e le famiglie nobili spesso adottavano cognomi che riflettevano caratteristiche geografiche, professionali o di lignaggio. ILLa presenza in paesi come Argentina e Brasile indica anche che il cognome era portato da immigrati italiani in cerca di migliori opportunità nel Nuovo Mondo, consolidando così la loro identità in culture diverse.
Presenza regionale
La presenza del cognome Nardello in diverse regioni del mondo rivela modelli migratori e culturali che hanno contribuito alla sua dispersione. In Europa l’Italia è chiaramente il Paese d’origine, con un’incidenza significativa a sostegno di questa ipotesi. La distribuzione in paesi come Lussemburgo, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Danimarca, Belgio, Svizzera e Regno Unito riflette i movimenti migratori interni ed esterni, soprattutto durante i secoli XIX e XX, quando le ondate migratorie europee portarono molte famiglie italiane a stabilirsi in altri paesi del continente e in America.
In America, l'incidenza in Argentina e Paraguay indica una forte presenza di immigrati italiani in queste nazioni, arrivati principalmente nel XIX secolo. La comunità italiana in Argentina, in particolare, è una delle più grandi al mondo, e molti cognomi italiani, tra cui Nardello, sono diventati radicati nella cultura locale. La presenza in Brasile, con 128 incidenti, riflette anche la migrazione italiana verso il Sud America, avvenuta su larga scala in quel periodo.
In Oceania, l'Australia conta 22 incidenti, il risultato della migrazione europea in cerca di nuove opportunità nel XIX e all'inizio del XX secolo. La dispersione in paesi come gli Stati Uniti, con 366 incidenti, mostra la migrazione transatlantica, soprattutto durante i secoli XIX e XX, quando molte famiglie italiane emigrarono in cerca di migliori condizioni economiche.
In sintesi, la distribuzione del cognome Nardello nei diversi continenti e paesi riflette una storia di migrazioni europee, principalmente italiane, che si sono diffuse in America, Oceania e altre regioni. La presenza nei paesi di lingua spagnola, come Argentina e Paraguay, dimostra anche l'integrazione delle comunità italiane in queste nazioni, contribuendo alla diversità culturale e genealogica di quelle regioni.
Domande frequenti sul cognome Nardello
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