Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Cives è più comune
Spagna
Introduzione
Il cognome Cives è un cognome d'origine che, pur non essendo uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in diverse regioni, soprattutto nei paesi di lingua spagnola e in alcune nazioni europee. Secondo i dati disponibili, ci sono circa 350 persone in tutto il mondo che portano questo cognome, distribuite principalmente in paesi come Spagna, Argentina, Italia e Brasile. L'incidenza di questo cognome varia notevolmente da una regione all'altra, essendo più comune in alcuni paesi dell'America Latina e in alcune comunità europee. La presenza dei Cives nei diversi continenti riflette modelli migratori storici e connessioni culturali che hanno contribuito alla loro dispersione. Sebbene la sua origine esatta possa essere legata a radici latine o italiane, il cognome può avere anche varianti e adattamenti in diverse regioni, che ne arricchiscono la storia e il significato. Successivamente, la sua distribuzione geografica, origine, etimologia e presenza regionale verranno analizzate in dettaglio per comprenderne meglio l'evoluzione e la rilevanza attuale.
Distribuzione geografica del cognome Cives
Il cognome Cives ha una distribuzione geografica che riflette sia la sua origine europea che la sua espansione in America. I dati indicano che l’incidenza più alta si riscontra nei paesi di lingua spagnola e in Italia, con cifre che superano le 350 persone in totale. In particolare, la Spagna conta circa 350 persone con questo cognome, il che rappresenta un'incidenza significativa rispetto ad altri Paesi. Segue l'Argentina, con un'incidenza di 134 persone, consolidandosi come uno dei paesi dove il cognome ha maggiore presenza in Sud America. L'Italia, paese di probabile origine del cognome, registra circa 110 persone, riflettendo le sue radici nella cultura e nella lingua italiana.
Altri paesi con una presenza notevole includono il Brasile, con 23 persone, e la Francia, con 19. Negli Stati Uniti ci sono almeno 14 persone con questo cognome, che potrebbe essere correlato alle migrazioni europee e latinoamericane. In misura minore, i casi si riscontrano in Uruguay, Svizzera, Venezuela, Australia, Cile, Regno Unito e Paesi Bassi, con cifre comprese tra 1 e 9 persone. La distribuzione mostra uno schema chiaro: il cognome è più diffuso nei paesi con legami storici con l’Europa, soprattutto nelle regioni in cui l’immigrazione italiana e spagnola è stata significativa. La presenza in Sud America, in particolare in Argentina e Brasile, può essere spiegata dalle ondate migratorie dei secoli XIX e XX, che portarono molte famiglie europee a stabilirsi in queste regioni. La dispersione in paesi come Francia e Svizzera riflette anche i movimenti migratori e le relazioni culturali in Europa.
Rispetto ad altre regioni, l'incidenza nei paesi anglosassoni come Stati Uniti e Australia è più bassa, ma comunque significativa, indicando che il cognome è arrivato e si è affermato in diversi continenti attraverso migrazioni e contatti storici. La distribuzione geografica del cognome Cives rivela una storia di migrazione, insediamento e adattamento in varie culture, consolidando la sua presenza in diverse comunità in tutto il mondo.
Origine ed etimologia di Cives
Il cognome Cives ha radici che sembrano legate al latino, data la sua somiglianza con la parola latina civis, che significa "cittadino". Questo collegamento fa pensare che il cognome potesse avere origine toponomastica o legato allo status di cittadino nell'antica Roma, oppure a luoghi che portavano quel nome o derivazioni simili. La stessa forma Cives potrebbe essere stata utilizzata in contesti storici per designare persone che avevano uno status civico di rilievo o che risiedevano in determinate comunità urbane.
In termini etimologici il cognome può essere considerato patronimico o descrittivo, legato all'identità civica o sociale di chi lo portava. La radice latina civis ha dato origine anche ad altri cognomi e termini in diverse lingue, a testimonianza della sua importanza nella storia della civiltà romana e della sua influenza sulla cultura occidentale. Possono esistere varianti ortografiche del cognome, come Civis o adattamenti in diverse lingue, sebbene Cives sembri essere la forma più comune nelle regioni di lingua italiana e spagnola.
Il contesto storico del cognome è legato all'antica Roma e alla struttura sociale delle città della penisola italiana, dove la cittadinanza e i diritti ad essa associati erano fondamentali. L'adozionedel cognome nelle diverse regioni potrebbe essere stato influenzato dalla presenza di famiglie con ruoli civici di rilievo o dall'adozione di nomi legati a luoghi o status sociale. Nel Medioevo e nel Rinascimento il cognome potrebbe essersi consolidato nelle comunità urbane, diffondendosi successivamente attraverso le migrazioni verso l'America e altre parti d'Europa.
Insomma, Cives è un cognome con profonde radici nella cultura latina, associato alla cittadinanza e alla vita urbana nell'antica Roma. Il suo significato e la sua origine riflettono una storia di civiltà, appartenenza e status sociale, che è sopravvissuta nel corso dei secoli in diverse regioni del mondo.
Presenza regionale
L'analisi della presenza del cognome Cives nei diversi continenti rivela modelli interessanti. In Europa, soprattutto in Italia e Spagna, l'incidenza è notevole, con dati che riflettono la sua possibile origine nella cultura latina e la sua espansione attraverso le migrazioni storiche. L'Italia, come probabile paese d'origine, mantiene una presenza significativa, con circa 110 persone che portano il cognome, indicando una continuità nel suo uso e nella trasmissione familiare nella penisola.
In America, paesi come Argentina e Brasile mostrano una presenza considerevole. L'Argentina, con 134 persone, e il Brasile, con 23, mostrano come le migrazioni europee, soprattutto italiane e spagnole, abbiano portato questo cognome in queste regioni. La storia migratoria in Sud America, segnata da ondate di immigrazione nei secoli XIX e XX, ha contribuito alla dispersione dei cognomi europei in queste nazioni e Cives non fa eccezione.
In Nord America, la presenza negli Stati Uniti, con almeno 14 persone, riflette l'arrivo di immigrati europei e latinoamericani. Anche se in quantità minori, la sua esistenza in paesi come l'Australia, con 3 persone, mostra come le migrazioni globali abbiano portato questo cognome in diverse parti del mondo.
In Africa e Oceania, l'incidenza è minima, con cifre comprese tra 1 e 6 persone in paesi come Venezuela, Svizzera, Cile, Regno Unito e Paesi Bassi. Ciò potrebbe essere dovuto a migrazioni più recenti o a comunità specifiche in cui il cognome è stato adottato o mantenuto attraverso le generazioni.
In termini regionali, il cognome Cives riflette una storia di mobilità e adattamento. La sua presenza in paesi con radici europee e in regioni dove le migrazioni furono intense indica che il cognome è stato portato e affermato in diversi contesti culturali e sociali. La dispersione geografica suggerisce inoltre che, sebbene la sua origine possa essere nell'antica Roma o in Italia, il suo significato e il suo utilizzo si sono ampliati e arricchiti nel tempo, formando parte del patrimonio genealogico di diverse comunità in tutto il mondo.
Domande frequenti sul cognome Cives
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