Distribuzione geografica
Paesi dove il cognome Guglielmetto è più comune
Italia
Introduzione
Il cognome Guglielmetto è un nome che, pur non essendo uno dei più diffusi al mondo, ha una presenza significativa in alcuni paesi, soprattutto in Italia e nelle comunità di origine italiana nei diversi continenti. Secondo i dati disponibili, nel mondo sono circa 330 le persone che portano questo cognome, il che riflette un'incidenza moderata rispetto ad altri cognomi a maggiore diffusione globale. La distribuzione geografica rivela che la maggior parte dei portatori di questo cognome si trovano in Italia, con un'incidenza notevole, e in misura minore in paesi come Francia, Brasile, Stati Uniti, Germania, Argentina, Spagna e Regno Unito. La presenza di Guglielmetto in questi paesi può essere messa in relazione alle migrazioni storiche, ai movimenti di popolazione e alla diaspora italiana, che ha portato la sua cultura e i suoi cognomi in diverse regioni del mondo. Successivamente verranno analizzate in dettaglio la distribuzione, l'origine e le caratteristiche di questo cognome, per comprendere meglio la sua storia e la sua presenza attuale nelle diverse comunità.
Distribuzione geografica del cognome Guglielmetto
Il cognome Guglielmetto ha una distribuzione geografica che riflette principalmente la sua origine italiana, con un'incidenza significativa in quel paese. Con un totale di circa 330 persone in tutto il mondo, l'Italia concentra la percentuale più alta di portatori, indicando che è il luogo di origine più probabile del cognome. L'incidenza in Italia è di 330 persone, il che rappresenta una presenza notevole rispetto ad altri paesi, e suggerisce che il cognome possa avere radici profonde in specifiche regioni del paese, possibilmente legate a comunità locali o famiglie tradizionali.
Fuori dall'Italia, il cognome è presente in paesi con una forte influenza italiana o con comunità di migranti italiani. La Francia ha circa 78 persone con questo cognome, che rappresenta un'incidenza di 78 nella sua popolazione. La presenza in Francia può essere spiegata dalle migrazioni transfrontaliere e dalla vicinanza geografica, oltre alla storia dei movimenti degli italiani verso il paese vicino in cerca di migliori opportunità.
Il Brasile, con 18 persone, mostra un'incidenza minore, ma significativa nel contesto della diaspora italiana in Sud America. La presenza in Brasile potrebbe essere collegata alle ondate migratorie del XIX e dell'inizio del XX secolo, quando molti italiani si stabilirono in regioni come San Paolo e Rio de Janeiro.
Negli Stati Uniti si contano circa 9 persone con il cognome Guglielmetto, a testimonianza di una presenza più piccola ma comunque rilevante nelle comunità italiane di quel Paese. L'incidenza in Germania è molto bassa, con solo 2 persone, ma indica che ci sono anche alcuni portatori in Europa centrale, forse legati a migrazioni più recenti o legami familiari.
In Sud America, Argentina e Spagna hanno un registro molto piccolo, con 1 persona ciascuno, mentre nel Regno Unito esiste anche un vettore. La dispersione in questi paesi può essere dovuta a migrazioni specifiche o a particolari legami familiari.
In sintesi, la distribuzione del cognome Guglielmetto mostra uno schema chiaramente centrato in Italia, con una presenza nei paesi europei e nelle comunità di migranti italiani in America e in altri continenti. La migrazione e la diaspora sono stati fattori chiave nell'espansione di questo cognome oltre le sue radici italiane, sebbene la sua incidenza nei paesi al di fuori dell'Italia rimanga relativamente bassa rispetto ad altri cognomi più diffusi in tutto il mondo.
Origine ed etimologia di Guglielmetto
Il cognome Guglielmetto ha un'origine chiaramente legata alla lingua e alla cultura italiana, e la sua struttura suggerisce una possibile origine patronimica o diminutivo derivata da un nome proprio. La radice del cognome deriva probabilmente dal nome Guglielmo, che in italiano corrisponde a Guillermo in spagnolo, nome di origine germanica che significa "protettore determinato" o "risoluto nella volontà". La forma Guglielmetto può essere interpretata come diminutivo o affettuoso del nome Guglielmo, utilizzato in specifiche regioni d'Italia per distinguere famiglie o individui che portano quel nome.
Il suffisso "-etto" in italiano è un diminutivo che indica qualcosa di piccolo o di caro, quindi Guglielmetto potrebbe essere tradotto come "piccolo William" o "caro William". Questo tipo di formazione è comune nell'onomastica italiana, dove i cognomi spesso derivano da nomi propri, con suffissi che indicano affetto,dimensione della famiglia o appartenenza.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, è possibile trovare forme simili come Guglielmetto senza modifiche, oppure varianti che possono includere cambiamenti nella desinenza in diverse regioni, anche se in questo caso la forma più comune sembra essere quella presentata nei dati. La presenza del cognome in paesi diversi può anche aver comportato piccoli adattamenti ortografici, ma nella maggior parte dei casi viene mantenuta la forma italiana originale.
Il cognome Guglielmetto, quindi, ha un'origine chiaramente legata alla tradizione patronimica italiana, con un possibile riferimento ad un antenato chiamato Guglielmo, e riflette la tendenza nella formazione dei cognomi in Italia, dove i nomi dati vengono trasformati in cognomi attraverso diminutivi o forme affettuose. La storia del cognome può essere collegata a famiglie che portarono questo nome in diverse regioni italiane, trasmettendone l'eredità di generazione in generazione.
Presenza regionale e dati per continenti
La presenza del cognome Guglielmetto in diverse regioni del mondo riflette modelli migratori storici e l'influenza della diaspora italiana. In Europa, l'Italia è chiaramente il centro di distribuzione, con la più alta incidenza e una storia che risale probabilmente a diversi secoli fa, quando le comunità italiane iniziarono a consolidarsi in diverse regioni del Paese.
In Francia, l'incidenza di 78 persone indica una presenza significativa, forse correlata alle migrazioni del XIX e dell'inizio del XX secolo, quando molti italiani si trasferirono nel nord Europa in cerca di lavoro e migliori condizioni di vita. La vicinanza geografica e le relazioni storiche tra Italia e Francia hanno facilitato la trasmissione del cognome in queste comunità.
In America, Brasile e Argentina mostrano una presenza minore ma importante nel contesto dell'emigrazione italiana in Sud America. L'incidenza in Brasile con 18 persone riflette la storia degli italiani che emigrarono in cerca di opportunità nei secoli XIX e XX, stabilendosi in regioni come San Paolo, dove le tradizioni e i cognomi italiani sono ancora conservati.
Negli Stati Uniti, la presenza di 9 persone con il cognome Guglielmetto indica che, sebbene non sia molto diffuso, ci sono comunità italiane che hanno mantenuto il loro patrimonio familiare. La migrazione verso gli Stati Uniti, soprattutto nel XIX e XX secolo, portò alla dispersione di molti cognomi italiani in diversi stati.
In Germania, con sole 2 persone, la presenza è minima, ma riflette l'esistenza di alcuni immigrati o discendenti che hanno mantenuto il cognome. La presenza in paesi come Argentina, Spagna e Regno Unito, con solo 1 persona ciascuno, dimostra che il cognome non ha un'ampia distribuzione in questi paesi, ma è presente in comunità specifiche o migrazioni particolari.
In sintesi, la distribuzione regionale del cognome Guglielmetto evidenzia un modello tipico dei cognomi italiani, con una concentrazione in Italia e una presenza in paesi con comunità italiane migranti. La storia di queste migrazioni e l'insediamento di comunità italiane nei diversi continenti sono state fondamentali per la dispersione del cognome, che oggi mantiene il suo carattere distintivo in varie regioni del mondo.
Domande frequenti sul cognome Guglielmetto
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